“E’ stato divertente!”. Dopo aver percorso 581 chilometri con la Porsche 963 che sta preparando la 24 ore di Le Mans, Sebastian Vettel sembrava un bambino appena uscito da Disneyland. L’irresistibile richiamo dei motori non ha perdonato neppure lui che a fine 2022 aveva chiuso la sua carriera in Formula 1.
Il 3 luglio compirà 37 anni e per colpa di Alonso e Hamilton si sente ancora giovane. Sono in pochi i piloti che riescono a resistere al richiamo della foresta. Negli ultimi anni solo Nico Rosberg ce l’ha fatta riempiendo la sua vita di mille attività, ma senza farsi prendere dalla voglia di rimettersi al volante. Il suo ultimo anno resta quello da campione del mondo.
Vettel riuscirà a resistere dopo essersi divertito con la Hypercar della Porsche che ha iniziato il Mondiale Wec vincendo? “Naturalmente tengo d’occhio anche altre discipline motoristiche e conosco molti piloti che sono attivi nel WEC e a Le Mans – ha detto – A un certo punto, la mia curiosità era così grande che mi è venuta l’idea di provare personalmente. Porsche mi ha dato l’opportunità di salire su una hypercar attuale con la 963”.
“Guidare la 963 sulla pista di Aragon è stato decisamente divertente. Per prima cosa ho dovuto abituarmi a tutto e trovare il mio ritmo. L’esperienza di guida è diversa per via del tetto sopra la testa, oltre che per la gestione del peso maggiore e degli pneumatici”.
Vettel è un grande appassionato. Lui correva perchè gli piacevano le auto. E per un pilota non c’è nulla di meglio che mettersi casco e tuta per godersi davvero una supercar. Seb non è tipo da videogame, ma da emozioni vere. Un po’ come il suo maestro, Michael Schumacher, che dopo aver smesso troppo in fretta si era dato alle modo per cercare un po’ di adrenalina. Poi venne la richiesta Ferrari per sostituire Massa e se il medico non lo avesse fermato chissà… non ci sarebbe poi stato il ritorno in Mercedes, ma avrebbe ripreso la vita interrotta a Maranello… Basò quel test a fargli tornare la voglia.
Chissà che farà adesso Vettel. Un’avventura nel Wec potrebbe essere allettante. Il Mondiale sta prendendo quota, le auto sono sicure, la competizione dura, ma l’ambiente sano di quelli che possono piacere ad un vero appassionato come lui.


