#Binotto: “Dobbiamo capire. Ci vuole pazienza”. Ma la pazienza è finita….

Mattia Binotto è molto bravo a metterci sempre la faccia. Che vinca o che perda lui è sempre pronto a presentarsi davanti alle telecamere a spiegare. Però ogni tanto dovrebbe incazzarsi. Fare la faccia truce, la voce grossa. Dire “Dobbiamo capire, ci vuole pazienza”, non basta più.

“Situazione difficile, non siamo contenti. Non lo è nessuno, noi e i tifosi. Dobbiamo capire e guardare avanti. Abbiamo avuto difficoltà nelle libere, i piloti non sentivano la macchina. Weekend in salita. Abbiamo cambiato la vettura, anche nel giro di uscita, ma non siamo nel punto in cui volevamo. C’è qualcosa che ci sta sfuggendo in questo weekend, spero che i tecnici lo capiranno. Siamo a 2 decimi dal Q1, ma non è stato abbastanza”.

“Questa macchina è la stessa delle ultime gare – ha aggiunto Binotto – il problema è circoscritto a questo weekend. Abbiamo fatto una scelta di carico più elevato pensando anche a una possibile gara bagnata per domani. E’ importante il disappunto, ma dobbiamo capire cosa è successo”.

” I piloti non avevano fiducia, la situazione di venerdì ha compromesso le qualifiche. Serve pazienza, stiamo costruendo per il futuro e concentrati sul 2021 e 2022, cercando di fare bene in questa stagione. Ci teniamo a fare bene, soprattutto in Italia. La gara è domani, non molliamo di un millimetro, si assegnano i punti. I piloti prendono confidenza girando, in gara andiamo meglio in qualifica. Credo che domani potremo combattere con chi ci sta davanti, si può superare. La gara è tutta da scrivere”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

8 commenti

  1. Sig Zapelloni
    100% allineati.
    Bravo a méttere la faccia (peccato solo lui).
    Ma non si puo ancora sentire dire “vediamo, cerchiamo de capire, pazienza”. Basta.
    Dov’e’ la autocrítica? Non Si e capito cosa non va? Come si pensa che mágicamente il prossimo progetto andra bene?

    Poi mi sento preso in giro quando si dice che si lavora per il 2021 o 2022 – Se si puo cambiare pochissimo nel 2021 e la SF1000 non ha niente che funziona e che il regolamento vieta Di fare niente per il 2022 fino all anno prossimo?

    Mamma mia.
    Adesso proviamo a essere ottimisti.
    Domanda per lei.
    Se in 12 mesi si puo andare da 1-2 in tutte le FP e Pole e vincere con il giro piu veloce a… oggi (meglio non tiro fuori I dati).
    Si puo pensare che il contrario sia pure possibile?
    So gia la risposta, ma ci provo un’altra volta
    Grazie

    1. Impossibile con le regole di oggi. Possibile nel 2022 ma chi sarà a fare quella monoposto?

      1. Sig Zapelloni
        Grazie della risposta. Provo Di nuovo con l’ottimismo (anche se quasi non riesco):
        “Gli stessi che hanno fatto le vetture 2017 e 2018, o non ci sono piu’?”
        Grazie

      2. Allison… alla Mercedes dal 2016 nell’auto 2017 c’è lui

  2. Buonasera Direttore, vorrei tanto poter lasciare un commento costruttivo, ma proprio non ci riesco. Sottoscrivo ogni sua frase, anzi rincaro: dopo metà stagione è irricevibile la frase “dobbiamo analizzare”! Se non si è ancora capito allora si deve cambiare mestiere (e non solo Binotto tanto per essere chiari): mi pare quasi che “faccia lo scemo per non andare in guerra” ovvero per proteggere se stesso e i suoi collaboratori. Io non gli credo proprio, sanno benissimo cosa non va ma non sanno come uscirne (rispettando i vincoli regolamentari). Se Binotto non ha il coraggio di fare cambiamenti seri, allora presto o tardi sarà lui a pagarne le conseguenze.

    1. E’ ora che faccia saltare qualcuno

  3. Anche qualcun altro in ferrari dovrebbe incazzarsi e mandare mr bean8 a vendere le piadine nei viali di Cervia! Non è possibile che ci sia un presidente che segue solo la juve e l’altro solo il fatturato della ferrari auto fregandosene della gestione corse. Hanno fatto un rimpasto come nei migliori governi e alla fine la colpa non è e non sarà di nessuno ma gli incompetenti, dai presidenti in giù, continueranno a percepire i loro lauti compensi pur non capendone il perchè. Squadraccia allo sfascio. Forse la ex Minardi saprebbe fare meglio. Per loro fortuna nemmeno l’alfa Romeo fa’ meglio, altrimenti la frittata sarebbe completa.

  4. Fettifica: anche l’alca Romeo è riuscita a far meglio. Chissà cos’aveva pensato Raikkonen sorpassando il quattrovoltecampionedelmondo!

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