#Leclerc e #Vettel: pronti a dare battaglia per cercare dei punti

Parole ferrariste. Tristi ma non rassegnate. Leclerc e Vettel provano a non farsi trascinare a fondo dalla Sf1000. Sentiteli:

“Dobbiamo essere forti e continuare a mettercela tutta perché dopotutto sapevamo che questo sarebbe stato un fine settimana non facile per noi poiché sappiamo di non essere competitivi sul dritto e questo circuito è pieno di rettilinei – ha detto Charles – Facciamo inoltre fatica a far lavorare correttamente le gomme sulla nostra vettura. Tuttavia la gara è lunga e specie qui non si può mai dire cosa può succedere.
Tutto sommato il risultato di questo pomeriggio riflette il nostro attuale livello su piste come questa. Siamo pronti a dare battaglia per domani, anche se non credo che la pioggia possa cambiare le cose più di tanto. Dal canto nostro ci giocheremo tutte le carte a disposizione, anche dal punto di vista della strategia, per portare a casa dei punti”.

“Non ho nulla da recriminare sul mio secondo giro veloce nel Q2 e penso che oggi fosse difficile fare meglio del 13° e 14° posto – ha spiegato Charles – Siamo riusciti a migliorare il bilanciamento della vettura rispetto a ieri ma sfortunatamente non abbiamo trovato il livello di performance che speravamo.
La gara non sarà facile ma io sono ottimista. Speriamo di azzeccare una buona partenza, di avere una strategia corretta e di riuscire a gestire bene le gomme. Così potremo portare a casa dei punti.
Questo è un momento difficile per il nostro gruppo, inclusi tutti i tifosi che ci guardano da casa. Per loro darò tutto quello che ho con l’obiettivo di conquistare il miglior risultato possibile. È importante che tutti nel team restino motivati e continuino a lottare a testa alta. Solo insieme, con il lavoro di ciascuno, possiamo trovare l’origine dei problemi e risolverli”.

“Una qualifica molto difficile, con entrambi i piloti rimasti fuori dalla Q3 – il commento di Mekies – È un risultato figlio di un venerdì ancor più difficile, in cui non siamo mai riusciti a far funzionare adeguatamente gli pneumatici. Con pochissimo grip a disposizione, sia Charles che Sebastian hanno fatto il possibile così come la squadra, che ha provato a rivoltare come un calzino l’assetto della vettura nel tentativo di trovare un più elevato livello di competitività.
Grazie al lavoro di tutti, la situazione è migliorata rispetto a ieri ma non abbastanza per permetterci di lottare con quelli che sono i nostri attuali avversari diretti. Abbiamo anche fatto delle scelte relative al carico aerodinamico orientate in funzione della gara di domani, quando la pioggia potrebbe essere protagonista.
Domani dobbiamo cercare di fare il massimo e nei prossimi giorni capire per quali ragioni, sin dalla prima sessione di prove libere, non siamo riusciti a far funzionare il pacchetto vettura”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. A parte le Williams, tutti gli altri motori Honda, Mercedes e Renault, gli sono davanti. Possono solo sperare che qualcuno si ritiri e che loro terminano la gara o che non ci sia qualche incidente o strategia che li possa favorire. Per quel che hanno tra le mani già arrivare nei primi 10 sarà un successo

    1. Purtroppo è proprio così

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