Binotto promuove la Ferrari doppiata: gara solida e positiva

Leclerc quinto, Sainz ottavo. Ferrari doppiata, ma contenta. Ha recuperato 15 punti sulla McLaren. Di più non poteva fare. O meglio avrebbe potuto se Charles sabato fosse riuscito a restare davanti a Gasly… Peccato… Ma il podio non è mai stato alla portata e in realtà neppure il quarto posto. Eppure Binotto è contento:

Leggo la gara in modo positivo. Questa pista presentava una grossa insidia per noi, la durata delle gomme. Per velocità è simile al Paul Ricard, il rischio di trovarsi in una situazione simile, partendo avanti e poi perdendo terreno per noi era elevato”, ha detto Binotto

“Abbiamo messo dure nel secondo stint per garantirci di andare alla fine con una sosta sola. Complessivamente siamo contenti. Lo abbiamo detto anche ai piloti: non prendiamo rischi e cerchiamo di potare a casa i punti necessari per la classifica costruttori”.

“Charles ha guidato molto bene. A un certo punto abbiamo cercato di spingere Gasly al pit-stop, fingendo noi di fare la sosta. Lui è rientrato, per noi era un’opportunità. La squadra ha lavorato bene, con i limiti che ha la vettura oggi”.

“Sainz? A volte basta poco per generare più usura. Il pilota non si trovava completamente a suo agio. Si è perso le PL3, quindi in preparazione di qualifiche e gara ha perso momenti utili per girare e accumulare esperienza su questa pista. Non ne farei un dramma. Gara solida anche la sua, peccato per l’ultimo giro”.

Impossibile prendere Pierre – ha detto Leclerc – Abbiamo provato a stare di più sulle Soft per avere vantaggio a fine gara, però niente. Ad essere sinceri, non ci aspettavamo che riuscissero a fare durare le medie così tanto. Siamo andati con le Hard e ci abbiamo provato, ma non ce l’abbiamo fatta. Forse c’era un’opportunità alla partenza, ma mi sono ritrovato bloccato e non ho voluto prendere tanti rischi. Dovevamo prendere punti oggi e l’abbiamo fatto, soprattutto rispetto alla McLaren. Questo è il positivo”.

Sul passo forse ne avevamo un po’ di più rispetto a Pierre oggi, in valore assoluto, però qui è molto difficile superare. Il passo era buono, non ci aspettavamo di essere davanti a tutto il centro gruppo sotto questo aspetto. Ieri non ho fatto tutto perfettamente, di questo me ne assumo la colpa, ma oggi sono contento della mia gara. È un quinto posto, non sono molto felice di finire in questa posizione, ma della performance sì”.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. Una delle gare più insulse della storia della F1 per la rossa. Completamente anonima e nemmeno mai inquadrata per più di due sewcondi. L’ho detto che quest’anno mr. bean8 si darà 11 alla fine dell’anno!

    1. Purtroppo ci sono state gare ben più insulse

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.