#Binotto: “Questa stagione renderà più forte la #Ferrari”. Se ci spiegasse come…

Le ultime parole famose di Mattia Binotto arrivano da Monza. E non sono confortanti. “Questa stagione ci renderà più forti”, assicura. E’ ammirevole come ogni volta cerchi vedere anche le poche gocce d’acqua rimaste nel bicchiere. Ma è davvero difficile pensare che questa stagione disastrosa possa rendere più forti.

E’ una stagione che sta strappando il cuore ai tifosi. Una stagione che sta mettendo a dura prova anche i piloti. Leclerc si è preso lo spavento più grande della sua giovane carriera per cercare di restare competivo con questa Ferrari.

Che cosa possa rendere più forti non lo capisco proprio.

“Questa è la peggior conclusione di un weekend difficile – ha detto Binotto – ora dobbiamo guardare avanti, continuare a costruire fare tesoro di queste situazioni. Non dobbiamo dimenticare nulla, dobbiamo imparare e questa stagione ci renderà più forti”.

“Dovremo cercare di far bene già dalla prossima gara al Mugello, una pista con altre caratteristiche rispetto a Spa e Monza, dovremo cercare di fare una prestazione meglio del peggio visto in Italia anche se dopo due gare come queste promettere diventa sempre più difficile. Il confronto con la dirigenza? Non serve una gara come questa per confrontarsi. Ci siamo confrontati e continueremo a confrontarci sempre in modo costruttivo”

La Ferrari ha anche deciso di ritirare l’appello contro la Racing Point, soddisfatta per i paletti posti dalla Fia sul futuro. Ecco come lo spiega: “Nelle scorse settimane la collaborazione fra la FIA, la Formula 1 e le squadre ha prodotto una serie di atti – modifiche ai Regolamenti Tecnico e Sportivo 2021, approvati dalla F1 Commission e dal FIA World Motor Sport Council, e Direttive Tecniche – che chiariscono le responsabilità di ogni partecipante al Campionato nella progettazione delle componenti di una monoposto e implementano specifiche modalità di monitoraggio per far sì che tanto la lettera quanto lo spirito dei Regolamenti siano pienamente rispettati”. 

“La Scuderia esprime il proprio apprezzamento per la tempestività con cui la FIA e la Formula 1 hanno affrontato efficacemente un aspetto fondamentale del DNA di questo sport così competitivo”. Tutti felici e contenti. Chi ha copiato ha copiato, ma almeno non lo farà più…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

5 commenti

  1. Buona sera, il commento più interessante e realistico della giornata è stato quello del povero Sebastian Vettel (“per fortuna non c’erano i tifosi”), altrimenti si sarebbe rischiato un lancio di pomodori alla premiata ditta Binotto & C. come all’Italia di Edmondo Fabbri eliminata dalla Corea del Nord ai Mondiali del ’66. Al Mugello speriamo almeno che le macchine vengano messe in moto e riescano a tenere la strada.

  2. Fino a ieri pensavo che mr Bean8 facesse il tonto per coprire qualcun altro; ora mi viene il dubbio che lo sia. Solo un presuntuoso può sperare di raccogliere qualcosa di buono dopo che, in 8 gare, ha il pilota migliore a quasi 120 punti di distanza da Hamilton ed in classifica marche è 6° dietro a Mercedes, Honda e Renault. Se avesse un minimo di dignità, darebbe le dimissioni o se ci fosse una presidenza adeguata, lo avrebbero già mandato a vendere le piadine sui viali di Cervia! Forse il peggior team principal da dieci anni a questa parte

  3. Sig Zapelloni
    Se Agnelli o Camilleri dicono che la Ferrari andra bene nel 2022 io non lo credo, perche e’ chiaro che non sono esperti di f1, ma sopratutto perche’ non sono coinvolti ne presenti (almeno Marchionne lo era, sembra che mangiava pure in mensa con tutti).
    Ma adesso lo dice Binotto. E comunque nessuno gli crede…nessuno (alzi la mano il primo e ritiro quanto detto).
    Mattia sa che a rispondere della performance nel 21 e 22 ci sara sempre lui… e comunque insiste.
    Sono perplesso.
    Possibile che ci sfugge qualcosa di cosi grosso a tutti?
    Spero Di si!
    Cosa pensa leí?
    GraZie

  4. Ormai è chiaro, a mio modo di vedere, quello che da più parti è stato adombrato, e cioè che la Ferrari sta scontando con questi risultati deludenti una sanzione, seppure indiretta, imposta dalla federazione per il noto caso power-unit 2019, per cui non ha senso chiedere la testa di questo o quel membro del team. A prescindere dal risultato della stagione incasseranno comunque molti soldi dalla ripartizione in base alle regole attuali, avranno quindi reputato più conveniente una annata priva di soddisfazioni rispetto ad una probabile squalifica.
    Mi domando solo che senso può avere avuto lo scorso anno, a stagione ormai compromessa, provare un azzardo simile per vincere poi 3 gp su 20… il mondiale a spa era già in mano ad hamilton.

  5. Scaricare la macchina all’estremo per recuperare il gap tecnico…..
    Troppi rischi per i piloti in questo modo.
    Senza contare i freni di Vettel……roba da scuderie di retroguardia. Ma ora la Ferrari quello e’..

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