#Vettel: “Grazie a Dio non sono rimasto senza freni in un’altra curva”

L’ultima Monza da ferrarista di Sebastian Vettel è finita nel peggiore dei modi. Fuori al Q1 il sabato, fuori per primo la dimenica. E’ rimasto senza freni in una delle piste più veloci del mondiale… fate un po’ voi

“Non so da dove sia nato il guaio ai freni o perché si sia verificato. Era chiaro, ero senza freni. Posso dire: ‘Grazie a Dio per essere stato senza freni alla prima curva, perché se questo problema si fosse verificato all’ultima, non so se sarebbe andata così bene'”.

“Non sono sicuro di quale fosse il problema. Non ho visto niente. Chiaramente mi sono dovuto ritirare. Sapevamo da diversi giri che qualcosa non stava andando bene sulla macchina. Non è la prima gara che facciamo nel traffico. Essere in quelle posizioni rende difficile raffreddare i freni. Ma qualcosa deve essere andata male all’inizio”.

“Le sensazioni sono sempre le stese. Non so davvero cosa fare al momento. Pensi: ‘Non può andare peggio, ma quest’anno potrà sempre andare peggio’. Non vorrei dire che è frustrante, ma fa schifo. Non ho scelta, ma cercherò di andare avanti, ma al momento il fattore divertimento, di fatto, non esiste”.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Oggi entrambi i piloti hanno rischiato la loro incolumità per errori che addebito alla squadra: assetti estremi che rendono la vettura ingestibile ed errori di montaggio o ispezione. Per me si è esagerato in un terreno su cui non si deve andare e ritengo che siano sintomi di una squadra allo sbando. Ho dei dubbi che i responsabili intermedi senza uno shock o squotimemto siano capaci di aprire gli occhi e svegliarsi, la linea dimessa di Binotto non sta portando ad imparare nulla. Mi auguro che dietro le quinte qualuno lavori per dei cambiamenti più incisivi.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.