Bottas ferma Verstappen. Ferrari, giusto provarci

Il peso dei numeri due. Bottas toglie vittoria e punti a Max. Perez toglie podio e punti a Leclerc, ma soprattutto a Hamilton. In Turchia Max torna in testa al campionato e alla fine si concede pure una battuta: “La cosa più difficile? Cercare di stare sveglio…”.

Non c’è stata la battaglia sperata. Non ci sono state scintille se non tra Alonso e Gasly e Alonso e Mick Schumacher. Tutto è filato liscio sulla pista bagnata da gomme Intermedie. C’è stato spazio solo per l’azzardo di Charles Leclerc che ha tentato l’impresa restando in testa 9 giri. Charles ha provato a non cambiare gomme, a restare fuori davanti a tutti, ma il sogno è durato meno di 10 giri, poi quando Bottas gli è arrivato dietro, lo ha passaro ed è volato via, anche Charles ha cambiato gomme ma ci ha messo un po’ a ritrovare ritmo e aderenza (colpa del graining al posteriore) e alla fine è scivolato giù dal podio. Superato da Perez, ma davanti a Hamilton che come lui aveva tentato di finire la gara senza cambiare gomme.

La Ferrari ha fatto bene a rischiare. Diciamolo subito. Valeva la pena provarci anche l’azzardo era obbiettivanente molto forte. Alla fine non ha pagato perchè le sue Intermedie dopo più di quaranta giri erano davvero delle tele e chi aveva gomme nuove poteva viaggiare con altri ritmi. Se c’è un rimpianto è aver allungato lo stint di un paio di giri di troppo. Uno stop prima gli avrebbe forse permesso di restare sul podio davanti a Perez. Ma la realtà è che la Ferrari con il motore Evo è un’altra cosa. Se si fosse gareggiato su pista asciutta probabilmente avrebbe potuto fare ancora meglio. Ma la bonta dei progressi Ferrari sta anche nel recupero di Sainz che dal 19° posto è risalito fino all’ottavo, prendendosi pure i voti come uomo del giorno dai telespettatori globali (in Italia hanno votato Leclerc). E’ mancato il podio, ma i 10 giorni recuperati sulla McLaren sono punti pesanti che avrebbero potuto essere di più se ainz non avesse perso secondi preziosi al cambio gomme.

Se quella di Leclerc è stata poco più un’illusione, va detto che il successo di Bottas obbiettivamente non è mai stato in discussione. Valtteri, libero dagli ordini di squadra, non ha sbagliato nulla prendendosi pure il punticino del giro veloce. “La mia decima vittoria in F1. Ho sempre avuto un piccolo margine i vantaggio, ma avevo tutto sotto controllo. Importante è stata aver azzeccato il momento giusto per cambiare le gomme”. Ha fatto il suo dovere fino in fondo. Verstappen non ha mai avuto la chance di attaccarlo, ha fatto una gara da ragioniere quasi. Attento a non correre rischi più che a cercare una vittoria. Non il solito Verstappen, ma il mondiale lo si vince anche così. Adesso ha 6 punti di vantaggio su Lewis. Ne ha recuperati 8, ad un certo punto erano meno, quindi alla fine gli è andata bene perchè tra lui e la seconda Mercedes si sono messi Perez e Leclerc. “Non è finita molto bene. Non direi di essere soddisfatto”, ha detto Hamilton che come Leclerc aveva provato a chiudere la gara senza cambiare gomme. Avrebbe voluto finire senza lo stop, ma il team ha preferito evitare il rischio di uno scoppio (la Pirelli aveva avvertito i team molti giri prima).

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Due GP, Turchia e Russia, falsate dalla pioggia; la scorsa volta Max ha pescato il jolly riuscendo a tramutare un settimo posto in un secondo e stavolta la pista bagnata ha fatto perdere parecchi giri a Lewis dietro a Tsunoda. Su pista asciutta le cose sarebbero state diverse per molti, non solo per Leclerc.

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