Bottas tra i due litiganti Verstappen e Hamilton. Potrebbe sostituire Raikkonen

Che noia questi venerdì della Formula 1. Il primo giorno di prove in Ungheria riporta la F1 alla vecchia formula delle due ore di prove. Per rivedere qualifiche al venerdì e mini gara al sabato dovremo attendere io Gp d’Italia a Monza (porte aperte ai green pass, ma prezzi davvero un po’ esagerati). L’uomo più veloce del venerdì è stato Bottas che radio box da in uscita dalla Mercedes e in entrata all’Alfa Romeo Sauber dove prenderebbe il posto di Kimi Raikkonen.

Le prime prove confermano che a Budapest vedremo una nuova puntata del duello Verstappe-Hamilton. Max è stato il più veloce al mattino, poi è rimasto a 0″298 da Bottas nel pomeriggio. Hamilton è sempre stato dietro al sauo compagno di squadra in entrambe le sessioni. Lewis (a parte il venerdì di Silverstone) non scatta in pole dal Gran premio di Spagna (6 gare fa).

Il duello intanto ha visto scendere in campo i team principal:

Ritengo che i commenti che sono stati rilasciati in seguito all’incidente tra Max Verstappen e Lewis Hamilton siano stati dettati dall’emozione e hanno leso un sette volte iridato come Lewis Hamilton scatenando anche maree di reazioni piuttosto nette polarizzando l’opinione pubblica – ha detto Toto Wolff- . Una deriva che noi, che abbiamo una responsabilità in quanto protagonisti di questo sport, dobbiamo arginare. Parole come ‘manovra amatoriale’ non dovrebbero essere pronunciate. Ad ogni modo chiunque può scegliere una metodologia precisa per comunicare. Se la Red Bull vuole farlo in maniera isterica è libera di farlo. Da parte nostra, però, faremo sempre attenzione che ciò che viene detto sia aderente alla realtà”,

Per sperare di fare la curva Hamilton doveva frenare almeno 23 metri prima – ha commentato Horner – . È nostro dovere non lasciare nulla di intentato in uno sport dove ogni guadagno minimo può fare la differenza. Sono deluso di come sia stao accolto il nostro ricorso, ma ora chiudiamo questo capitolo e andiamo avanti”. Christian Horner ha anche sottolinaeto come i commissari a Silverstone non avrebbero dovuto ricevere Toto Wolff prima di decidere: “Non è ammissibile che un team principal vada dai commissari”. ha detto. Non ha tutti i torti. I commissari se vogliono sentire qualcuno lo convocano…

La Ferrari ha avuto un venerdì senza guai, ma anche senza guizzi particolari. Leclerc ha chiuso all’11° posto a 1″358 e Sainz subito dietro al 12° a 1″429. Sarà importante conquistare una buona posizione sullo schieramento su questa pista (HungarianGp: istruzioni per l’uso di Budapest. Vertappen-Hamilton a chi il girone d’andata?) per evitare di restare intruppati nel gruppone di mezzo dove Alpine si è messa in luce e Alpha Tauri pare tornata pericolosa. Lascia ben sperare il tempo ottenuto da Leclerc in assetto gara. Ma silverstone, per ora, sembra lontanissima.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.