Come cambia il Codice della strada

Altri passi avanti per il nuovo Codice che dovrebbe dare una calmata agli eccessi sulle strade italiane. Era ora.

Le nuove regole proposte dal ministero prevedono che i neopatentati non potranno guidare auto di grossa cilindrata per i primi tre anni. Coloro che hanno appena preso la patente potranno guidare vetture con il rapporto peso/potenza al massimo di 55 kw per tonnellata e comunque l’auto non potrà avere una potenza massima superiore a 70 kw (95 cavalli), secondo quanto riporta il Messaggero.

Se si prende una super multa per eccesso di velocità o per altre infrazioni che comportano la decurtazione dei punti, la patente viene sospesa se si hanno già meno di 20 punti. Tra gli illeciti indicati, il mancato rispetto del senso vietato e del divieto di sorpasso e «il superamento di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti massimi di velocità». La sospensione della patente va da 7 a 15 giorni a seconda del numero di punti posseduti al momento dell’accertamento. I giorni di sospensione raddoppiano in caso si sia causato un incidente.

Sia per i neopatentati che per i guidatori più esperti che verranno fermati perché stavano usando il telefono mentre erano alla guida scatterà la sospensione della patente, mentre per i recidivi con l’uso di alcol e droga ci sarà la revoca definitiva.

Il ddl, ha spiegato Salvini, conterrà anche norme «a tutela dei ciclisti per evitare i sorpassi senza un metro e mezzo di spazio», per i «monopattini» sarà previsto l’obbligo di indossare il casco. Inoltre i mezzi a due ruote dovranno avere un codice identificativo ed essere coperti da assicurazione. «Conto che non faccia miracoli ma salvi vite», ha aggiunto Salvini.

Se si prende una super multa per eccesso di velocità o per altre infrazioni che comportano la decurtazione dei punti, la patente viene sospesa se si hanno già meno di 20 punti. E’ quanto prevede la bozza del ddl sul nuovo Codice della strada che sarà discusso in Consigli odei ministri martedì, dopo un rinvio dell’incontro per impegni personali della premier Meloni.

La prossima settimana la stretta finale poi in autunno dovrebbe diventare legge.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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