Come cambia la frenata nella Formula 1 2026: l’impegno di Brembo con gli 11 team

La Formula 1 si prepara a vivere una delle rivoluzioni tecniche più profonde degli ultimi trent’anni e Brembo si presenta al via della stagione 2026 da protagonista assoluta. Il nuovo regolamento ridisegna completamente le monoposto: peso ridotto, aerodinamica attiva e una componente elettrica capace di triplicare l’accelerazione cambiano radicalmente il comportamento in pista. In questo scenario, la gestione dell’energia e della decelerazione diventa un fattore decisivo.

Il Gruppo bergamasco affiancherà tutti gli undici team in griglia. L’intero schieramento utilizzerà pinze Brembo o AP Racing, mentre cinque scuderie adotteranno l’impianto frenante completo, comprensivo di pinze, dischi e pastiglie. A questo si aggiungono sistemi Brake by Wire e pompe freno per la maggior parte delle squadre. AP Racing fornirà inoltre frizioni ad alte prestazioni a otto team, mentre Öhlins equipaggerà cinque scuderie con ammortizzatori progettati per vetture dall’aerodinamica sempre più variabile.

Le novità regolamentari aprono scenari progettuali inediti: le pinze non sono più limitate ai tradizionali sei pistoni e due pastiglie, ma possono arrivare fino a otto pistoni e quattro pastiglie, con maggiore coppia frenante e distribuzione più uniforme delle pressioni. Anche i dischi evolvono, con fori più piccoli e numerosi per migliorare la ventilazione, mentre un terzo punto di fissaggio aumenta rigidità e costanza della risposta al pedale.

L’incremento della potenza elettrica modifica profondamente la frenata: al posteriore cresce il recupero di energia, riducendo il carico sul freno tradizionale, che resta però cruciale nelle fasi più estreme. Ne deriva una frenata più “ibrida”, dove il software assume un ruolo centrale e i materiali in carbonio devono garantire stabilità in ogni condizione.

Con oltre cinquant’anni di esperienza nel motorsport e più di mille titoli conquistati, Brembo si conferma partner strategico di una Formula 1 sempre più tecnologica. In un campionato che evolve struttura e stile di guida, l’azienda punta a trasformare l’energia in prestazione, sicurezza e innovazione.

“Siamo orgogliosi di essere protagonisti di questa nuova era destinata a ridefinire la Formula 1. Grazie al know-how e all’innovazione tecnologica di Brembo, AP Racing e Öhlins , le scuderie potranno contare su un portafoglio completo di soluzioni che comprende sistemi frenanti, frizioni e ammortizzatori . Essere scelti dai migliori è per noi una grande responsabilità e un forte stimolo a continuare a puntare all’eccellenza .”
Matteo Tiraboschi , Presidente Esecutivo del Gruppo Brembo .

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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