Doppia squalifica, figuraccia Ferrari

La doppia squalifica di Leclerc e Hamilton, prima doppia squalifica della storia della Ferrari, pesa più sulla reputazione che sulla classifica dove in fin dei conti sono stati cancellati solo un quinto e un sesto posto, ovvero 18 punti.

Una doppia squalifica per una vettura sottopeso (Leclerc) e l’altra con il fondo troppo consumato (Hamilton), sono un errore clamoroso che in altri tempi avrebbe provocato delle dimissioni. Magari respinte, ma ci sarebbero state.

La monoposto di Charles è risultata essere sotto peso di 1 chilo (799 contro gli 800 minimi richiesti) , mentre quella di Lewis è stata esclusa in quanto la misura del pattino sotto il fondo ha mostrato un consumo superiore a quanto concesso da regolamento (le tre misurazioni sono state 8,6 mm, 8,6 mm e 8,5 mm quando nelle tre posizioni previste dovrebbero essere di 9 mm).

Un chilo e pochi millimetri non cambiano le prestazioni di un’auto, ma i regolamenti tecnici in F1 sono rigidi e chi li trasgredisce viene punito. D’altra parte si può essere in fuorigioco per un’unghia nel calcio e una gol può essere gol o non gol per pochi millimetri…

L’errore della Ferrari perchè di errore in Formula 1 si tratta è gravissimo.

Va a colpire la reputazione del team perchè queste sono cose che non dovrebbero mai capitare.

Allora era vero come è stato chiesto a Vasseur che dopo la Sprint la macchina era stata alzata per vitare il consumo del fondo… evidentemente non è stata alzata abbastanza… Vasseur però ha ormai preso l’abitudine di rispondere quello che vuole lui alle domande…

Figuraccia a parte c’è un motivo di preoccupazione enorme: la Ferrari per essere competitiva deve evidentemente avere la monoposto molto vicina al suolo, cosa che può permettersi in una gara sprint di 100 km, ma evidentemente non in un gara di 300 km con più consumo del pattino… E alzando la macchina perde di prestazioni.

Senza contare che il racconto di una macchina che con l’ala danneggiata e la perdita di 30 punti aero, ha prestazioni migliori dell’altra, apre altre frontiere.

Insomma un ChineseGp tutto da dimenticare.

Questo il commento Ferrari


In seguito alle verifiche post-gara della FIA, entrambe le nostre auto sono state trovate non conformi alle normative per motivi diversi.
L’auto 16 è stata trovata sottopeso di 1 kg e l’usura dello slittamento posteriore dell’auto 44 è stata trovata 0,5 mm al di sotto del limite.
Charles ha seguito una strategia a una sosta oggi e questo ha comportato un’usura molto elevata dei suoi pneumatici, causando un sottopeso dell’auto.
Per quanto riguarda l’usura dello slittamento di Lewis, abbiamo valutato male il consumo di un piccolo margine.

Non c’era alcuna intenzione di ottenere alcun vantaggio. Impareremo da quanto accaduto oggi e ci assicureremo di non commettere di nuovo gli stessi errori. Chiaramente non è il modo in cui volevamo concludere il nostro weekend del GP cinese, né per noi stessi, né per i nostri fan, il cui supporto per noi è incrollabile.

Il nuovo ordine d’arrivo

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. Solita ferrari! Fra un mese dichiareranno che pensano al 2026! I due piloti insieme hanno meno punti di Antonelli e quest’anno partivano solo per vincere. Hanno meno della metà dei punti della McLaren che viaggia solo a doppiette lasciando le sprint race agli altri. Vai VaVasseur, sei tutti noi. A Maranello rimpiangono già mr. bean8. Almeno lui doveva capire, adesso invece hanno già capito che la missione ė pressoché impossibile.

  2. invoco un Checco Zalone d’antan……..siamo una squadra fortissimi!

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