Domenica sera in collegamento da Maranello, Mattia Binotto, ci ha raccontato come per la Ferrari, ormai terza forza del campionato, si stia aprendo una nuova era: quella del simulatore di ultima generazione che aiuterà la Scuderia nello sviluppo della monoposto del futuro.
“Il simulatore lo stiamo commissionando – ha detto Mattia Binotto – , vale a dire che stiamo ultimando la messa a punto, dopo aver fatto un confronto di dati con il vecchio”.
“La nostra intenzione è di utilizzarlo in modo ufficiale da qui alla fine della stagione per la preparazione di un GP, affinché possa essere omologato a tutti gli effetti e sia pronto per la prossima stagione”.
Era ora verrebbe da dire, ma un po’ il Covid, un po’ la necessità di un lavoro molto complesso hanno ritardato il debutto del simulatore. A questo punto è probabile debutti ad Abu Dhabi dove esistono già i riferimenti del passato e quindi sarebbe più immediato capire il passo avanti.
La nuova monoposto è nata lavorando al vecchio simulatore dove Leclerc e Sainz la stanno provando da mesi, ma lo sviluppo invernale verrà fatto con il nuovo ragno per ospitare il quale a Maranello hanno costruito un nuovo edificio.


