Ferrari in bianco e ottimista (fin troppo forse)

“Vogliamo continuare a fare progressi sul piano della prestazione, sull’onda delle incoraggianti prove offerte dalla SF-25 nelle gare di Bahrain e Gedda”. Parola di Fred Vasseur uno che vede sempre il bicchiere mezzo pieno…

Alla vigilia del weekend sprint di Miami ha rilasciato la sua solita dichiarazione piena di ottimismo. Eccola:

“Dopo qualche giorno trascorso a Maranello, utile per analizzare i dati raccolti nella prima tripletta stagionale, siamo pronti per scendere in pista a Miami, una gara particolare per molti aspetti, nella quale noi avremo modo di celebrare un anno di collaborazione con il nostro title partner HP”. Vedi la foto con livrea biancheggiante a tal proposito.

“In Florida ci attende il secondo weekend Sprint della stagione, per il quale ci siamo preparati al meglio in fabbrica dal momento che avremo a disposizione soltanto un’ora di prove libere prima di andare in qualifica per la gara Sprint del sabato, e dunque il peso specifico del lavoro fatto al simulatore e nei briefing preparatori è ancora più elevato. Vogliamo continuare a fare progressi sul piano della prestazione, sull’onda delle incoraggianti prove offerte dalla SF-25 nelle gare di Bahrain e Gedda”.

Le prove incoraggianti di Bahrain e Gedda? Passi per il podio di Charles, ma per il resto c’e’ ben poco di incoraggiante. La Ferrari 2025 la sta tenendo a galla Charles con prestazioni che la portano oltre il valore della Sf-25…

A Miami nella sprint avremo invece qualche risposta importante per capire se quanto capitato nella sprint di Shanghai e’ stato un caso isolato oppure se sulla distanza breve la Sf-25 riuscirà a stupirci anche qui.

Su un cittadino il pilota può metterci del suo e a Miami abbiamo visto che scattare in pole non porta alla vittoria. Insomma ci sono le condizioni per un weekend incoraggiante davvero. Non come quelli che ricorda Vasseur.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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