Ferrari, si cambia ma non troppo. Binotto delega un po’ di lavoro…

Squadra che non vince si cambia. Ma non molto. La Ferrari riscrive per l’ennesima volta degli ultimi mesi la sua organizzazione. Purtroppo non c’è nessun annuncio di nuovi ingaggi. Si continua con le persone che c’erano rimescolandole un po… ma almeno si alleggerisce un po’ il peso sulle spalle di Binotto che dovrà segfuire anche la vettura 2022..

Binotto salterà qualche gara, per cui Mekies sarà il responsabile in pista e Rueda diventerà il direttore sportivo. Binotto delega anche il marketing a Nicola Boari e rispolvera Diego Ioverno… Un’organizazione che dovrebbe risultare più snella, ma allo stesso tempo assegnare responsabilità ben precise.

Si tratta di ritocchi inevitabili perchè quest’anno la Scuderia dovrà concentrarsi s due stagioni pensando al 2021, ma anche al progetto 2022 quando le regole cambieranno radicalmente. A Mattia binotto è stata così tolta qualche responsabilità (tutta la parte commerciale) e in pista non ci sarà sempre come ci aveva già racconttao lo scorso anno

Questa la comunicazione ufficiale: “Le numerose sfide che Scuderia Ferrari Mission Winnow affronterà in questa e nelle prossime stagioni richiedono sempre più un’assoluta focalizzazione di tutte le energie sulle priorità tecniche e sportive, con la definizione di ruoli e responsabilità chiare”.

A Mattia Binotto, Team Principal e Managing Director della Scuderia Ferrari riportano, per l’area tecnica: Enrico Cardile (Chassis), Enrico Gualtieri (Power Unit), Laurent Mekies (Racing) e Gianmaria Fulgenzi (Supply Chain, ovvero compositi, meccanica, acquisti).

Con l’obiettivo di essere più efficaci ed efficienti nella ricerca della prestazione la Direzione Chassis sarà organizzata in quattro aree:

  • Vehicle Concept (David Sanchez)
  • Chassis Performance Engineering (Enrico Cardile)
  • Chassis Project Engineering (Fabio Montecchi)
  • Vehicle Operations (Diego Ioverno)

A questo scopo l’attività di ingegneria di pista verrà integrata all’interno dell’area Chassis Performance Engineering.

Inoltre, nell’ottica di massimizzare le opportunità di business, l’ente Scuderia Ferrari Commercial, Marketing and Events passa all’interno del Department Brand Diversification, diretto da Nicola Boari.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. […] Ferrari, si cambia ma non troppo. Binotto delega un po’ di lavoro… […]

  2. E’ come al governo: un reimpasto e via. Ma se chi c’era prima non era valido, non diventerà un top semplicemente cambiandogli incarico o cambiando nome all’incarico…

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