Ferrari: Formula1 e LeMans possono coesistere? Elkann: “Attenzione a ogni dettaglio”

L’annunncio della Ferrari di voler tornare a gareggiare nel mondiale endurance e quindi a Le Mans con una sua Hypercar è di quelli destinati a lasciare il segno nel mondo delle corse. Una scelta di passione e di sostanza. Una scelta che mi sento di definire “alla Enzo Ferrari”. Ed è per questo, come scrivevo stamattina su il Giornale, che non potrò più definire John Elkann presidente assente…

Tra l’altro il presidente oggi, alla vigilia della presentazione virtuale del team, ha voluto incontrare la squadra che sarà impegnata in pista fra due settimane nei tre giorni di test precampionato. Insieme a lui c’erano il Team Principal Mattia Binotto, i piloti Charles Leclerc, Carlos Sainz e Antonio Giovinazzi ma anche gli ingegneri e i meccanici appena rientrati da Jerez de la Frontera, dove la Scuderia ha testato per la prima volta gli pneumatici Pirelli da 18 pollici.

Se da una parte Mattia ha sottolineato come questa sia l’occasione per ritrovarsi e trovare la concentrazione indispensabile per affrontare un’annata lunga e piena di sfide, il Presidente Elkann ha ricordato come “la cosa più importante di questa stagione sarà dimostrare la nostra voglia di vincere, servono responsabilità e umiltà. Bisognerà prestare attenzione ad ogni minimo dettaglio: conta tutto.”

Le novità del team Ferrari, si cambia ma non troppo. Binotto delega un po’ di lavoro…

Far convivere due programmi racing così impegnativi non è una cosa semplice, ma la Ferrari ha gli uomini e le strutture per poterlo fare, soprattutto adesso che con il dudget cap dovrà limitare gli investimenti in Formula 1. Il reparto Corse GT già oggi conta più di 100 persone tra tecnici, ingegneri e altri addetti. Ha insomma il materiale umano per camminare sulle sue gambe e presto avrà anche una nuova sede all’interno della pista di Fiorano, superato il cancello d’ingresso sulla sinistra.

Il programma Hypercar ha un grande vantaggio: la ricerca che verrà effettuata per progettare e produrre la nuova Ferrari da sogno sarà poi sfruttata per le vetture di produzione. Si investe sullo sport anche per garantire ai clienti vetture sempre tecnologicamente al top.

Una grande sfida che vedrà la Ferrari affrontare Toyota e Peugeot (che derby con Stellantis!), ma anche Audi e Porsche che avranno invece delle vetture LMDH e non delle Hypercar. Toyota sarà già in pista quest’anno, Peugeot la prossima stagione. Ferrari ha annunciato l’ingresso nel 2023…

Essere impegnati su due fronti (Formula 1 e Endurance) non sarà semplice. E’ un ritorno agli anni Settanta, quando tutto era però molto meno complesso. Una sfida importante che consente alla Ferrari di aumentare il suo peso politico all’interno della Fia perchè una casa presente nei due campionati più signifucativi del MotorSport sarà presa con una considerazione particolare da chi comanda.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. ho letto che la differenza tra LMDH e Hypercar è nel telaio che, per le prime, dev’essere di costruzione Dallara, Ligier, Oreca o Riley mentre presumo le altre siano di altri costruttori. E’ questa la differenza o cambiano anche i motori? Ferrari, Porsche e Audi gareggeranno nella medesima categoria o saranno in categorie diverse?

    1. Stessa categoria con un Balance of performance

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