Formula Verstappen, ma la Ferrari dimezza il distacco

La Formula Verstappen ricomincia da dove era finita, tanto che verrebbe voglia di ripostare il commento dello scorso anno. Max si è preso pole, vittoria e giro più veloce. Erano vent’anni che non capitava nella gara inagurale della stagione, cosa successa solo altre quattro volte prima con Ascari, Clark, Mansell e Schumacher.

Max è al 99° podio della carriera, alla 18esima vittoria nelle ultime 19 gare, alla 42esima di fila in zona punti. Sta riscrivendo il guinness dei primati. Corre da solo. Fa quello che vuole, tanto che quando gli viene voglia di prendersi anche il punticino del giro veloce, rifila 2″ agli altri… Dopo la prima gara dell’anno abbiamo già il campione 2024.

La Red Bull ha sigillato il podio, recuperando anche Perez dopo le qualifiche poco felici. Una doppietta che ha permesso a Christoan Horner e signora di farsi inquadrare mano nella mano sotto il podio…

Leggendo i numeri però un filo, giusto un filo di speranza c’è. Un anno fa la Ferrari con Sainz (4°) arrivò a 48″ dal vincitore, quest’anno il distacco di Carlos è stato di 25″110. E’ stato quasi dimezzato. Il passo avanti c’è stato anche perchè la Ferrari esce dalla prima ara stagionale come seconda forza in pista, mentre un anno fa davanti c’era anche la Aston Martin di Alonso.

La gara di Sainz è stata ottima. Verstappen a parte è stato il migliore con due bei sorpassi a Leclerc e uno a Russell. Carlos si è preso una rivincita anche via radio quando ha detto ai box: “Mi sembra di avere più rirmo dei ragazzi davanti”. Uno dei due ragazzi davanti era Leclerc. Aveva ragione. Ci ha messo poco a far fuori il suo compagno e Russell. Alla fine ha chiuso sul podio riuscendo a limitare i danni dalla Red Bull che ha chiuso la gara con gomme più morbide e quindi più performanti.

Carlos è stato nominato driver of the day. Giusto. E’ stato combattivo e alla fine è arrivato a soli 2″6 da Perez, iol lato umano della Red Bull. Il miglioramento nella gestione gomme c’è stato, anche se con la mescola più morbida c’è ancora parecchio da lavorare.

Leclerc ha lottato per tutta la gara con il bilanciamento della frenata anteriore, un problema che gli ha impedito di tenere un buon ritmo, costringendolo a un paio di spiattellate fuori programma. “Quando freno la mia macchina va tutta a destra…”, ha detto via radio. Solo dopo l’ultimo cambio gomme la situazione è migliorata un po’. Abbastanza per permettergli di passare Russell, ma non per andare all’attacco di Sainz.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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