Frecce tricolori: tre italiani in pista in Fp1 in Messico

Con Kimi Antonelli ci saranno anche Leonardo Fornaroli con la McLaren e Gabriele Minì con l’Alpine. In Fp1 a Città del Messico vivremo qualcosa a cui non eravamo abituati da tempo.

L’ultima volta che tre piloti italiani avevano disputato insieme un Gran Premio di Formula 1 era stata il 1° novembre 2009, ad Abu Dhabi, nell’ultima gara della stagione con Giancarlo Fisichella, Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi. Altri tempi.

Quello di Città del Messico è solo un assaggio o meglio un sogno che magari un giorno si avvererà. Magari un Antonelli campione del mondo convincerà anche altri ad investire sui piloti italiani. Fornaroli (2004) anche l’anno prossimo sarà terzo pilota McLaren oltre a partecipare al programma Wec tanto per riprendere confidenza con le gare e magari aprirsi una porta in una serie che resta comunque interessante. Gabriele Minì (2005) e’ ancora pilota in Formula 2 con il team Alpine e per ora non ha prospettive di crescere. Ma vederli in pista tutti e tre insieme farà certamente un bell’effetto.

L’effetto Kimi magari si farà sentire anche in Formula1, anche se con 22 posti a disposizione non sarà semplice, considerando che la stessa Ferrari deve piazzare i suoi giovani talenti: Olly Bearman (2005) è già alla Haas da tempo e ha pure debuttato con la Scuderia quando Sainz fu fermato dall’appendicite. L’anno prossimo arriverà , anche lui alla Haas, il brasiliano Rafael Câmara, un 2005 di cui si dice davvero un gran bene, ancora in corsa per il titolo di Formula 2.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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