Hamilton e Leclerc sono davvero la coppia più bella del mondo?

“Non credo che verrà mai il tempo in cui non sarò un pilota della Mercedes, questa è la mia famiglia”. La settima stagione di Drive tu Survive su Netflix si apre con Lewis Hamilton che pronuncia questa frase in un’intervista del 2023… Comincia così la puntata in cui si parla del trasferimento del secolo… Qualcuino non ha ancora digerito il fatto che Lewis abbia scelto di chiudere la sua carriera in Ferrari e giusto ieri a Milano si sia messo a urlare ai tifosi “Vi amoooo”.

Sul fatto che Lewis, uno che ha sempre saputo andare in profondità con i suoi pensieri, si sarebbe innamorato della Ferrari non c’erano molti dubbi. Al limite c’era qualche perplessità sulla sua convivenza con Charles Leclerc, finora (a cronometri spenti) il rapporto è invece stato magnifico. Basta osservarli quando sono insieme. Sull’aereo per Londra, al tavolo della O2 Arena a giocare a scacchi, a Maranello, nel retropalco del Castello, in pubblico sulla SF90 Stradale che li scarrozzava o direttamente sul palco tra Vicky Piria e Carlo Vanzini.

“Siamo la coppia più forte del Mondiale. Io non ho mai avuto un compagno così forte”, ha detto Lewis Hamilton. Forte quest coppia lo è davvero. Leclerc è meglio di Russell oggi come oggi, quindi la vecchia coppia Mercedes è battuta. Rosberg non era più forte di Charles, ma ha indovinato la stagione perfetta, lavorando così tanto su se stesso, da non riuscire più a reggere arrivando al ritiro precoce. Hamilton è decisamente più forte, anche a 40 anni, di Sebastian Vettel che fece coppia con il primo Leclerc. Nessuno dei due ha mai avuto un compagno più forte, anche se poi è tutto da dimostrare in posta che Lewis possa essere più tosto di Sainz per Charles… Io ne sono convinto, ma in tanti sostengono che Sainz era molto meglio.

La nuova coppia Ferrari sta catalizzando l’attenzione come nessun’altra prima, ad eccezione probabilmente della coppia delle coppie: Senna e Prost. Con una differenza, loro guidavano una McLaren imbattibile (15 vittorie su 16 nel 1988), Lewis e Charles dovranno lottare tra di loro e contro McLaren, Mercedes e Red Bull….

«Negli ultimi due anni (con Sainz e Leclerc ndr) abbiamo assistito a una competizione fra compagni: dalle libere, alle qualifiche, alla gara. Dobbiamo far sì che sia ancora così, è importante per fare progressi.
Attenzione non parlo di lotta, ma di competizione, il compagno è sempre il primo riferimento», ha detto nei giorni scorsi a Corriere e Gazzetta Fred Vasseur. «Abbiamo due piloti top, hanno dimostrato di sapere vincere gare e campionati. Charles non in F1 ma nella serie giovanili. Mi auguro che conquistino tante gare, poi nella seconda parte del campionato capiremo come siamo messi per il Mondiale». E allora magari uno dovrà aiutare l’altro.

La loro complicità finora ha funzionato. Ognuno ha cercato di succhiare qualcosa all’altro. Anche Lewis, nonostante il suo curriculum e i sette mondiali, aveva da imparare da Charles che della Ferrari sa ogni piccolo segreto. Si sobo osservati, hanno condiviso le loro impressioni sull’auto, hanno parlato tantissimo, entrando molto in sintonia. Toccherà a Vasseur proteggere questo rapporto e fare in modo che a trarne beneficio sia soprattutto la Ferrari.

Quanto la gente ci creda e lo voglia lo abbiamo visto in Piazza Castello. Se Lewis ama già i ferraristi, non ci sono dubbi su quanti ferraristi amino lui e Charles.

Vedi anche https://topspeedblog.it/ferrari-show-e-promesse-siamo-da-mondiale/

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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