Hamilton non molla nulla: cambia motore ma scatta davanti in Brasile. Forse…

Hamilton non molla. Non datelo per battuto. Mai. Sir Lewis, nonostante le cinque posizioni di penalizzazione per il cambio del motore si prende la pole non pole del Gran premio del Brasile. Su una pista che avrebbe dovuto favorire Max e la Red Bull, Hamilton con il motore fresco, è stato il più veloce in tutte le sessioni di giornata.

Lewis sconterà le cinque posizioni di penalità domani in gara. Oggi nella Sprint Qualifying scatterà davanti a tutti. In palio ci sono tre punti. Una miseria. Ma con un mondiale così tirato e incerto serve tutto. E lui non si sente ancora battuto. In conferenza parla di un Max favorito, poi in pista gli mette le ruote davanti. Lo batte al primo tentativo, lo annichilisce con il secondo quando è uno dei poci a migliorarsi ancora lasciando Max a 0”438. Un’eternità.

Ma che bella questa Formula 1 indecisa fino all’ultimo anche se per la Mercedes quello dei motori sta diventando davvero un problema. L’arma vincente del team nell’era ibrida oggi è un incubo. Hamilton è già alla quinta unità stagionale.

“Abbiamo un problema al motore che, fino al termine della stagione, continuerà a far diminuire la potenza – ha detto Toto Wolff – Non abbiamo ancora capito perché sia così, ma stiamo vedendo i motori perdere continuamente prestazione. Negli ultimi anni la potenza calava dopo i 1.000 chilometri. Quest’anno capita molto prima e se avessimo mantenuto la quarta unita, quella smarcata in Turchia, Lewis non sarebbe stato competitivo in Arabia Saudita e ad Abu Dhabi”.

I duellanti si ritroveranno spalla a spalla nella mini race di questa sera. Cento chilometri per decidere lo schieramento di domani quando Lewis perderà comunque tre posizioni. La prima curva è vicina. Forse troppo perché Max rischi di compromettere tutto. Ma il nuovo motore ha dato a Lewis uno sprint davvero super.

Dietro a loro ecco i compagni con Bottas davanti a Perez e poi la sorpresa Gasly che ormai non è più una sorpresa. La Ferrari ha piazzato Sainz al sesto posto e Leclerc al settimo. Le McLaren sono dietro. Ma quell’Alpha Tauri là davanti è peggio di una zanzara in una notte d’estate. Leclerc ha rovinato le sue qualifiche in Q1 quando ha superato i limiti alla curva 4 e ha dovuto così mangiarsi un set di gomme fucsia in più… In Q3 ha avuto un solo proiettile da sparare. Non glio è andata benissimo.

Aggiornamento Hamilton e Verstappen sotto inchiesta

In serata i commissari hanno messo la Mercedes sotto inchiesta per un’anomalia all’ala posteriore quando si aziona il DRS. Il risultato è sub judice, nella mattinata brasiliana il verdetto. Hamilton rischia di scattare dal fondo.

I commissari hanno convocato, sempre sabato, anche Max Verstappen che dovrà presentarsi alle 9.30 locali assieme a un delegato del team per una presunta violazione dell’articolo 2.5.1 del codice sportivo internazionale della FIA.

L’articolo recita: “All’interno del parco chiuso, solo gli ufficiali di gara assegnati possono entrare. Nessuna operazione, controllo, messa a punto o riparazione è consentita se non autorizzata dagli stessi ufficiali di gara o dal regolamento in vigore”. Max è stato filmato in parco chiuso mentre tocca l’ala della Mercedes…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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