#Hamilton promette fedeltà alla # Mercedes: ora apprezzo di più ciò che amo…

Lewis Hamilton è tornato a parlare in un’intervista rilasciata alla Mercedes. Dubbi, timori, ma anche ispirazione per continuare la sua storia con il team

“Quel giovedì ho espresso la mia opinione sul fatto se avremmo dovuto esserci o meno, ma svegliarmi il giorno dopo con l’eccitazione di salire in macchina e poi sentire che non saremmo scesi in pista è stato molto, molto surreale”.

“Non eravamo sicuri di cosa sarebbe successo. Poi sono saltate le prime prove libere, le seconde ed anche le qualifiche, ma io sono rimasto lì per tutto il fine settimana”.

“È una benedizione da un lato, perché ti fa apprezzare maggiormente le cose che ami e questo mi ha dato più energia e determinazione e ispirazione per continuare a lavorare con questa grande squadra. Sono entusiasta”.

“Ogni anno so come entrare essere subito pronto. So cosa prepararsi ed essere pronto per la prima gara in modo da iniziare la stagione al massimo. Ogni anno cerco di perfezionare la mia preparazione per essere sicuro di cominciare l’anno col piede giusto”.

“Purtroppo non siamo riusciti a scendere in pista. Sono stati giorni complicati. A causa di quello che sta accadendo mi è stato portato via qualcosa che amo. Mi manca guidare”.

“Viaggiamo in tutto il mondo e l’atmosfera che riescono a creare i nostri fan è unico. Per questo ci sono eventi speciali come Silverstone e Monza”.

“Purtroppo dovremo correre in circuiti vuoti, ma la cosa bella è che sto ricevendo messaggi da persone in tutto il mondo che stanno soffrendo in questo periodo perché non possono guardare lo sport, e questo dimostra quanto lo sport sia importante nella vita delle persone. Ci riunisce tutti insieme, ed è così emozionante e accattivante”.

“Non so quanto potrà essere emozionante per il pubblico guardare le gare solamente in TV, ma meglio così che niente”.

“Per noi sarà come nei test, probabilmente anche peggio perché durante i test anche se non c’è una grande quantità di gente che viene in pista c’è sempre qualcuno, mentre adesso non ci sarà nessuno tra la folla e vedremo solo tribune vuote mentre guidiamo”.

“Tuttavia le corse sono corse. Credo che nessuno di noi abbia estratto il massimo potenziale dalla propria monoposto nei test. Non vedo l’ora di tornare in pista, mi manca davvero tanto”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. Sig.zapelloni perché non dice la sua su questo rinnovo o non rinnovo di Vettel? Vorrei sapere il vostro parere.

    1. Perché voglio capire meglio poi mi esprimerò…

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