#Hamilton e #Valentino si scambiano i giocattoli

Io porto la moto. E io porto l’auto. Dai che poi ce le scambiamo. Più che l’incontro tra due campioni che metteranno in pista 15 titoli Mondiali, quello di Valencia sembra l’appuntamento tra due bambini con i loro giocattoli preferiti.

Lewis Hamilton e Valentino Rossi si scambiano i loro giochi più per divertirsi che per volontà dello sponsor comune che gli dà energia e guarda caso non è la RedBull, ma la Monster.

“Sono molto emozionato di questo scambio con una leggenda come Valentino Rossi. Sei pronto, Vale?”, ha twittato Lewis dopo aver visto i tweet del Vale che stava già prendendo le misure della sua Mercedes.

L’appuntamento è per lunedì a Valencia, una pista che Vale non ama troppo (ci ha vinto solo nel 2003 e 2004) e che la Formula 1 non ha mai frequentato se non per dei test.

Vale ha già provato una Formula 1. Più di 10 anni fa al Mugello guidò una Ferrari in un test ufficiale dopo che nel 2004 aveva effettuato qualche giro a Fiorano.

Al Mugello impressionò i tecnici non tanto per il tempo finale (a un solo secondo da Raikkonen) ma per i parziali che videro suoi loro computer e per come capì subito l’auto

“Sono due giorni di divertimento per noi e per Vale, anche se affrontati con serietà da entrambe le parti, come testimonia la meticolosità con cui lui si è preparato dal punto di vista fisico – disse Domenicali che allora gestiva la squadra – Vale avrebbe sicuramente fatto bene in Formula 1, ma ha scelto un’altra strada, quella del cuore. Fa parte della nostra famiglia. Per questo abbiamo voluto offrirgli questa opportunità e ci fa molto piacere vedere ancora una volta insieme due simboli dell’italianità come la Ferrari e Valentino Rossi”.

Montezemolo lo racconta sempre: “Se mi avessero concesso di schierare una terza Ferrari, una sarebbe stata per lui”. Purtroppo le regole non gli avrebbero neppure permesso di allenarsi. E quello, come questo con Hamilton, resterà solo un gioco.

Sarà più dura per Hamilton adattarsi alla Yamaha… non ci sono dubbi…

Detto questo faccio una postilla: sono passati due giorni dal test e ancora non è uscita un’immagine. I due piloti più social del pianeta sono rimasti muti…. Davvero una cosa assurda, contro ogni regola… verrebbe voglia di boicottare Monster che ha organizzato tutto

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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