I grandi duelli della F1 sul Corriere

La recensione di “I grandi duelli della Formula 1” pubblicata da Daniele Dallera sulle pagine del Corriere della Sera, ci rende particolarmente felici. Grazie. Eccola qui:

Se la intendono quei due, uno alza la palla e l’altro schiaccia,meglio se usiamo un’altra immagine più aderente e adeguata al loro sport, la F1 che conoscono e raccontano bene: fanno squadra, sono un bel team, corrono un Gran premio avvincente, curva dopo curva, sorpasso dopo sorpasso, le pagine di un libro che prende, arricchisce e appassiona il lettore. «I grandi duelli della Formula 1» (Baldini + Castoldi, 20 euro), Luca Dal Monte e Umberto Zapelloni, una garanzia quando si mettono a scrivere.

Libri di qualità, dove l’umanità, il gesto sportivo, il talento,ma anche la storia, ricca di particolari, vengono esaltati. Sono due giornalisti scrittori,maestri veri (lontani e diversi da quelli cattivi e artefatti), il titolo accademico è meritato. Macchine e corse sono la loro grande passione, di Dal Monte & Zapelloni (detto Zap) che molto hanno studiato e continuano a farlo, una fatica questa che rende ancora più approfondito il loro racconto. Parlano e scrivono di duelli, quelli famosi, passati alla storia, pare rivederli talmente sono abili nel farli rivivere,ma il bello è che li completano con retroscena ai più sconosciuti, frutto proprio della loro cultura e anche del loro talento da cronisti.


Ma se le battaglie tra Senna e Prost diventano ancor più vivaci in queste pagine, conquistano l’attenzione e ritornano allamente anche quelli magari passati in secondo piano, come il duello tra Schumacher e
Montoya, un tipetto cresciuto nelle corse americane e sbarcato in Formula 1 che si faceva rispettare: Williams e Ferrari che a Imola si danno del tu tanto sono vicine, i due specchietti si sfiorano, le accuse e le polemiche post gara, la rabbia del colombiano, la superiorità del fuoriclasse tedesco.

Cronaca che diventa storia, letteratura. Se appassionano le pagine su Montoya e periferia, figuriamoci quelle dei campioni, dei mostri sacri della F1, ci sono tutti: duelli da pelle d’oca. Libro da leggere, un bel regalo in una Formula 1 che riposa.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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