Il pranzo di Natale in casa Ferrari

Non c’ero ma mi hanno raccontato. Il tanto atteso annuncio del rinnovo dei contratti di Leclerc (5 anni) e di Sainz (un paio di stagioni) e’ slittato ancora. Arriverà prima dell’inizio dell’anno si spera.

D’altra parte anche se c’è un accordo verbale i contratti dei piloti sono complicati da scrivere, soprattutto quando prevedono durate molto lunghe con ingaggi legati ai risultati.

Quello che ha detto Vasseur tra i tortellini e il panettone ve lo racconterò domani per rispetto dei colleghi più che di chi ha imposto l’embargo.

Ma non aspettatevi grandi rivelazioni. Non sono più i tempi di Ferrari, Montezemolo o Marchionne quando da questi incontri uscivano parole gustose. Almeno allora si parlava in italiano. Oggi invece si è pensato bene di organizzare un incontro aperto alla stampa internazionale che un tempo veniva ricevuta a parte.

Ps: mi sarebbe piaciuto che da parte della Ferrari fosse partito un tweet, un post, un messaggio per ricordare Alberto Antonini che per quattro anni della sua breve ma intensa vita ha vissuto con il Cavallino sul cuore. Se lo meritava. Un minuto di silenzio al pranzo di Natale è stato pochino.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Una Vergogna.
    Elkan il peggio che poteva capitare ad FCA e Ferrari

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