Il sabato è di Bottas, ma la festa la fa solo Max. Hamilton sbaglia tutto

La Sprint Qualifying se la prende Bottas, ma il più contento nel sabato del villaggio monzese è Max Verstappen che ha guadagnato due punti su Hamilton (è a +5 ora) e scatterà in pole domani mentre il suo rivale per il titolo partirà in seconda fila dietro anche alle due McLaren…

E’ difficile che Lewis Hamilton possa parlare bene della Sprint Qualifying. Ha perso una posizone a Silverstone, ne ha perse tre a Monza. Bastano pochi metri, quelli che portano dal via alla prima variante, a rimescolare lo schieramento di partenza del Gran premio d’Italia. Bottas fila via, ma domani scatterà dal fondo per la penalizzazione dovuta al cambio di motore. Dietro a lui però succede di tutto.

Lewis Hamilton sbaglia ancora la partenza della Sprint Qualifying, esattamente come a Silverstone, anzi molto peggio visto che sprofonda dalla seconda alla quinta posizione dopo aver lasciato pattinare troppo le gomme in seconda marcia. Hamilton, dopo i giri dietro alla Safety Car uscita per l’incidente di Gasly alla prima variante, si ritrova dietro alle due McLaren senza riuscire ad avvicinarsi a Norris. Un tormento. Corredato dai messaggi radio di un Lewis furioso.

La Sprint Race dura solo 100 chilometri, 18 giri. Dopo le fiammate iniziali non è praticamente successo altro. Hamilton non è riuscito ad attaccare Norris e alla fine ha dovuto accontentarsi della quinta posizione che, per la penalizzazione di Bottas, diventerà una seconda fila al via, dietro al pole man Verstappen e alle due McLaren. Dovrà provare ad attaccare al via… altrimenti rischierà di perdere troppo terreno da un Verstappen prevedibilmente in fuga dal via.

In casa Ferrari gli unici a correre veloci oggi sono Marcel Jacobs doppio oro olimpico sui 100 e nella staffetta e il suo amico staffettista Lorenzo Patta. Sono i primi campioni olimpici ad esser sbarcati a Monza dove oggi arriveranno tutti gli altri per sfilare prima del Gran premio. Una festa azzurra prima dell’inno di Mameli.

Leclerc e Hamilton guadagnano posizioni per l’uscita di pista di Gasly e la penalizzazione di Bottas. Risalgono in terza fila. Quello che in realtà era l’obbiettivo massimo della giornata. Leclerc, rimessosi in fretta dopo il malessere alla fine delle prove del mattino, prende la posizione a Sainz, ripresosi anche lui dal botto alla Ascari della mattinata (grande lavoro dei meccanici). Limitano i danni, ma le McLaren (scattate con gomme morbide) sono davanti.

Ha guadagnato due posizioni anche Giovinazzi che ha scavalcato Perez (approfittando dell’uscita di Gasly). Un’altra prestazione che dovrà far riflettere Vasseur e la Sauber Alfa Romeo.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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