Il sogno di Valentino: “A Le Mans con la Ferrari”

Un Valentino Rossi a tutto campo quello che si è presentato alla prima conferenza stampa stagionale in “maglia Petronas”. Ricomincia una nuova vita. Con la stessa voglia di stupire il mondo. “Sarei contento se chiudessi il Mondiale 2021 nei primi cinque posti” dice , ma come sempre per Vale sarà importante divertirsi e magari tornare alla vittoria. E poi, dopo la moto, il grande sogno in Rosso…

“Dopo la MotoGP? Vorrei fare delle gare di durata in auto, il sogno sarebbe la 24 Ore di Le Mans. So che in macchina vado forte, mi piacerebbe fare Le Mans con la Ferrari ma per stare a quel livello bisogna fare un salto di qualità”. Sarebbe davvero un’accoppiata da sogno, magari anche con suo fratello. Però va tenuto presente che la Ferrari andrà a leMans per vincere e quindi con un paio di equipaggi tosti. Certo vedere un equipaggio Pier Guidi (lo specialista) – Leclerc-Rossi sarebbe straordinario….

“Deciderò se continuare nel 2022 durante l’estate. Il rapporto con Morbidelli? Non sarà facile essere amici e rivali. Sarà speciale sfidare mio fratello Luca Marini”.

“Sono stato in un team ufficiale dal 2002 al 2020, ma tra 2000 e 2002 ho vissuto una situazione simile a questa, un team satellite molto sviluppato. Differenze? Meno gente attorno alla moto ma ci si può concentrare sullo sviluppo e sulla performance. È una situazione che conosco già”.

“Io penso di essere ancora competitivo. Voglio vedere se posso ancora lottare per il podio: se così fosse continuerei ancora un altro anno, altrimenti no. Deciderò durante l’estate”.

“Il rapporto con Morbidelli? Siamo amici da molti anni. Il tuo compagno è il tuo primo rivale, quindi sappiamo che non sarà facile tra noi ma sappiamo anche che il bene per tutti è cercare di andare più forte possibile. Posso dire lo stesso anche per Bagnaia e mio fratello Luca. Sarà una cosa speciale: ripeto che per restare amici da rivali serve un rapporto davvero sincero, io non sono preoccupato da questo punto di vista. Certo che sarà davvero speciale il 2021”.

“Fausto Gresini manca a tutti noi. Lo conoscevo da quando ero piccolissimo, siamo stati anche rivali con molti suoi piloti, come Capirossi, Melandri e Gibernau. Gresini è stato per tutti noi italiani un punto di riferimento nel paddock. È davvero una grande mancanza per il nostro mondo. La sua storia ci dice anche un’altra cosa: il Covid è pericoloso anche per chi è in perfetta salute, purtroppo”.

“Mi trovo in un team molto giovane, ma che negli ultimi due anni è cresciuto tantissimo mostrando un elevato livello di competitività e per me la Petronas rappresenta una sfida in più. Il mio obiettivo sarà quello di dare il massimo per ottenere una buona posizione in classifica alla fine del mondiale, lottando costantemente con i migliori per i posti che contano, i podi e le vittorie. Il fatto di avere al mio fianco un compagno giovane, veloce e che conosco bene come Franco Morbidelli renderà la nostra coppia di piloti molto interessante”.

“Morbidelli avrà una moto meno aggiornata della mia, quindi anche questo aspetto andrà gestito nel senso che potrebbe creare un po’ di confusione nel box. Ma insomma vedremo come sviluppare al meglio le performance. Sarà importante anche l’aiuto di Cal Crutchlow, che è un pilota di MotoGP quindi può dare un grande supporto”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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