Il venerdì nero di Lewis e Kimi. Pole sprint a Piastri

Erano stato gli eroi delle prime due sprint. Lewis si era preso la pole in Cina, Kimi a Miami. Questa volta sono usciti al primo giro di giostra. Eliminati in Q1 per colpa loro più che delle rispettive auto. L’ersperienza non conta. Hanno sbagliato il quarantenne e il diciottenne. Peccato.

Lo sprofondo Rosso continua anche nel primo giorno con la nuova sospensione posteriore. Lewis Hamilton, che finora era sempre andato a podio nelle gare sprint (primo in Cina, terzo a Miami), non riesce neppure a superare il Q1 nelle qualifiche della prima gara. Subito fuori con un testa coda all’ultima curva. “Mi sono girato, si è bloccato il retrotreno, credo sia la prima volta che mi capita”. Parole come pietre. Come quelle pronunciate il giorno primo. Lewis non trova il feeling con questa SF-25 e il suo commento sulla nuova sospensione è una smorfia che dice tutto, anche se prima dell’errore il suo giro non era poi così male e lo avrebbe portato sicuramente in Q2. Ma se Hamilton sprofonda, Leclerc riesce a mettere insieme un giro incoraggiante, soprattutto pensando alla gara lunga, piazzandosi al quarto posto, staccato di 7 decimi da un Piastri semplicemente perfetto.

“Penso che Charles abbia fatto un buon giro, ma Piastri sta volando dall’inizio del weekend. Abbiamo un margine di miglioramento e abbiamo fatto solo pochi giri con la nuova sospensione. Siamo sulla strada giusta”, ha detto Vasseur che vede sempre rosa all’orizzonte.

“Di questa giornata mi porto sentimenti contrastanti: da un lato sono contento perché la macchina mi ha dato buone sensazioni in pista, il che significa che abbiamo fatto un passo avanti e raggiunto ciò che volevamo con i nostri aggiornamenti – ha detto invece Charles – Dall’altro lato, però, siamo ancora a sette decimi dalla pole e la McLaren sembra essere ancora più veloce del solito su questa pista. Domani partiremo dalla quarta posizione per la gara Sprint, e credo che oggi questo fosse il massimo che potevamo ottenere”.

Contro le McLaren oggi però può fare qualcosa sempre e solo Verstappen. Max si è piazzato in mezzo al duo papaya sulla pista di casa di mamma Sophie, potrebbe vestirsi da terzo incomodo nella lotta per il titolo. Se la Ferrari esce senza sorrisi (a parte Vasseur, naturalmente) dal venerdì di Spa, esce certamente peggio la Mercedes con Kimi eliminato in Q1 per un suo errore e Russell eliminato in Q2 per un errore di strategia del team, sorpreso dal miglioramento improvviso della pista.

La mini pole di Piastri è stata impressionante. Ha rifilato 0″618 al suo compagno di squadra. Una botta che ha permesso a Max di infilarsi tra i due. Il bello (o il brutto) è che Norris non ha commesso un errore particolare nel suo giro. E’ solo che Piastri sembra in un momento di grazia. Sembra volare su una delle piste più toste del campionato.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.