Leclerc: guaio elettrico e idraulico? Poco importa. La figuraccia resta

Che cosa ha provocato l’uscita di pista di Leclerc in Brasile? Non esiste (e non arriverà) un comunicato ufficiale, ma circolano almeno due versioni dell’accaduto. Una, in uscita da Maranello, parla di un problema idraulico. L’altra, in arrivo, da due dei giornalisti tecnici più attendibili, parla invece di un problema elettronico che ha mandato in crisi l’idraulica.

La tesi Ferrari è: “Guasto al sistema idraulica/motore. Motore spento. Idraulica azzerata. Auto non più controllabile”.

La tesi di Paolo Filisetti sulla Gazzetta è: “Il guasto che ha fermato la Ferrari di Charles Leclerc in Brasile ha riguardato l’elettronica di controllo della power unit. In pratica, la centralina poche curve dopo l’inizio del giro di formazione ha iniziato a funzionare in modo intermittente, sino a quando è entrata in modalità protezione. In quel momento è mancata la pressione idraulica in tutti gli apparati, per evitare danni alla power unit, con la perdita dell’idroguida (servosterzo) e il blocco del cambio, che ha provocato il bloccaggio delle ruote posteriori causando l’uscita di pista”. Una versione che collima con quella sostenuta da Fanco Nugnes e Giorgio Piola su motorsport.it: “La macchina si è spenta per un problema elettronico che ha mandato in recovery il sistema idraulico mettendo fuori uso cambio, brake-by-wire, differenziale, idroguida e power unit”.

E’ molto probabile che a innescare il problema idraulico sia stato un malfunzionamento dell’elettronica. In realtà tutto è molto interconnesso e l’unica certezza è che l’origine del guasto ha attivato il sistema di protezione del motore e quindi dell’idraulica. Speramndo che il motore non sia stato danneggiato e Charles non debba subire la beffa di una penalizzazione a Las Vegas per cambio di propulsore,

La Ferrari dovrà smontare la macchina di Charles, in viaggio verso Las Vegas, per capire esattamente l’origine del male. La sostanza non cambia. Il danno (anche d’immagine) è stato fatto e da domenica sera Charles è diventato un meme vivente e persino Ryanair lo prende in giro offrendogli un biglietto per Lourdes.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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