Max sbaglia, Hamilton no: sono 99. E Leclerc va volare la Ferrari in seconda fila

Hamilton fa 99, ma il resto dello schieramento di partenza lo scrivono i sensori cancellando i tempi di Norris che si era fiondato in terza posizione e di Bottas che era decisamente più avanti di dove si trova adesso. Il resto lo ha fatto Verstappen, cancellandosi da solo in un weekend in cui partiva da favorito. Leclerc ha fatto il massimo per la Ferrari di oggi: seconda fila, quarto posto a 0″329 dalla pole.

Lewis non sbaglia nulla. Max pasticcia al Tamburello e finisce dietro anche a Perez. L’esperienza del super campione alla 99esima pole sul 30°circuito diverso ha fatto la differenza. Gli è bastato il primo giro in Q3 per stare davanti a tutti: “Non mi aspettavo di trovarmi davanti alle due Red Bull che erano velocissime. Sarò solo contro le due Red Bull, ma io amo le sfide”.

Sta già prendendo corpo un pensiero cattivo: Hamilton si esalta nelle sfida diretta, nel duello spalla a spalla, Max invece quando è il grande favorito sbaglia. Gli è capitato lo scorso anno in Turchia, non è stato perfetto in Bahrain, ha toppato qui e non è un caso che sia addirittura dietro al compagno di squadra.

L’uomo del giorno sarebbe stato Lando Norris che ha fatto volare la sua McLaren, ma un sensore affogato nell’asfalto ha cancellato il tempo che gli avrebbe permesso di partire in seconda fila. E così la sorpresa del giorno è Sergio Perez davanti al compagno di squadra e là davanti di fianco a Hamilton…

La Ferrari ha due facce. Quella felice di Leclerc, quarto, nella miglior posizione possibile per la Ferrari di oggi che conferma il grande passo avanti rispetto a un anno fa (era settimo al via, a più di un secondo da Bottas), ma ancora mabca qualcosa (anzi parecchio) per poter avvicinare Mercedes e Red Bull. Ma qui il pericolo si chiamava anche McLaren e Alpha Tauri e quel confonto è stato vinto. La faccia scura della Ferrari è invece quella di Carlos Sainz, rimasto fuori dal Q3 come un Vettel qualsiasi. Stroll lo ha battuto di 61 millesimi. Ma in Q2 i primi 15 ereano racchiusi in 8 decimi, le differenze erano insomma minime. Carlos non è riuscito a mettere insieme il gito perfetto, mancanza di confidenza su una macchina che è ancora nuova.

A Imola partire davanti è fondamentale per vincere. Non è una pista dove il sorpasso è pratica agevole. Sarà interessante e probabilmente stimolante vedere Hamilton nella morsa delle due Red Bull (Max con le sue stesse gomme gialle; Perez con le rosse). Secondo le previsioni (e vista la lunghezza della corsia box) si giocherà tutto si una sosta. La pioggi dovrebbe passare in mattinata e andarsene. La Safety Car potrebbe entrare in gioco come già lo scorso anno. Max riuscirà a rifarsi?

Per Leclerc il sogno è il podio. Deve andargli tutto bene. Fare una gara perfetta e avere una mano dalla buona sorte. I tre davanti sono più veloci, quelli dietro (Gasly, il duo McLaren e Bottas) sono pericolosissimi. Dovrà davvero superarsi per liberare il sogno che c’è in lui.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

5 commenti

  1. si la fa volare: a quasi 6 decimi di distacco. Ma per favore!

    1. L’ha vista la foto…

    2. Chiedo scusa ma il distacco dalla pole mi sembra si aggiri sui 3 decimi o poco più…o mi sono perso qualcosa?

  2. Se non erro il distacco mi sembra si attesti sui 3 decimi…o mi son perso qualcosa?

  3. signor zapelloni,io ciò questa impressione di max..che sul giro secco non è fortissimo,e penso che leclerc sia superiore…e in gara che max da il meglio di sè,quando e concentrato..lei che ne pensa??

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