Leclerc: “Sarà una gara divertente”. Sainz: “Ho ancora tanto da imparare”

Il sogno è lì a portata di mano. Ma l’incubo non è molto lontano. Sognare di finire il Gran premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy sul podio non è folle. Con una gara perfetta e una buona dose di fortuna Leclerc potrebbe completare quelo che alla vigilia era solo un miraggio. Ma l’incubo è vicino allo stesso modo. Gasly subito dietro. Le due Mc Laren incollate. E Bottas forse avrà esaurito i suoi errori. Dal quarto posto all’ottavo ci passa poco. E sarebbe una brutta domenica. Almeno quanto brutto è stato il sabato di Carlos Sainz.

“È stata una qualifica molto positiva, anche se rispetto a ieri abbiamo faticato di più ad ottenere i tempi che pensavamo alla nostra portata – ha commentato Leclerc – . Dopo le prove libere abbiamo deciso di accettare qualche compromesso in termini di assetto in vista della gara e questo forse ci ha un po’ complicato la vita oggi, vedremo se ne sarà valsa la pena. Nel mio giro veloce in Q3 ho commesso un piccolo errore alla chicane che forse mi è costato 7-8 centesimi, ma guardando alla classifica non avrebbe modificato la nostra posizione di partenza, per questo sono soddisfatto del mio quarto posto”.

“Amo molto questa pista, perché non permette errori ai piloti, inoltre non è troppo severa con le gomme e questo a noi piace perché significa che possiamo spingere di più durante la gara”.

“Mi aspetto una gara difficile ma divertente: ci manca un po’ di velocità di punta e quindi spero di riuscire ad avere un passo che mi permetta di allungare rapidamente su chi ci insegue. Altrimenti sarà un po’ più difficile, ma in senso assoluto ho la sensazione che la nostra performance qui sia migliore rispetto al Bahrain. A Sakhir la quarta posizione in griglia era stata una vera sorpresa, qui un po’ meno. Nel team c’è tanta motivazione, è un momento positivo. Dobbiamo essere in grado di sfruttarlo e lavorare uniti quanto più possibile come abbiamo fatto negli ultimi mesi. Dobbiamo mantenere i piedi per terra ma sono sicuro che presto arriveranno delle soddisfazioni”.

“Oggi non è arrivato il risultato che volevo – ha invece detto Sainz rimasto fuori dai dieci – So che il potenziale per fare bene c’era tutto, purtroppo non sono stato in grado di mettere insieme tutti i settori nello stesso giro. Azzeccavo alla perfezione alcune curve e ne sbagliavo altre, ed è stato così fin dall’inizio della qualifica. In un gruppo così serrato ogni piccolo errore rischia di costarti tanto in termini di posizioni e per questo non posso dirmi soddisfatto”.

“Credo anche che questa pista per le sue caratteristiche abbia messo in evidenza che mi manca ancora un po’ di esperienza con la vettura per sapere esattamente cosa aspettarmi in ogni momento ed essere in grado di estrarre dalla SF21 tutto il potenziale. Quel momento arriverà, ne sono sicuro, ma sento di essere ancora in una fase di apprendistato”.

“Per quanto riguarda domani, potete stare certi che darò tutto me stesso per recuperare posizioni e lottare per il miglior risultato possibile. Il passo che ho è incoraggiante e cercheremo di sfruttare a nostro vantaggio la scelta libera di gomme per la partenza”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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