Max si toglie la maschera: pole! Sainz sorrisino Ferrari…

Max Verstappen resta davanti a tutti, respinge il ritorno di Hamilton e si prepara a un lungo duello per il Gran premio di Francia e per la leadership del campionato. Red Bull e Mercedes occupano le prime due file a Le Castellet. Nessuno dei quattro moschettieri ha sbagliato e per gli altri c’è stato nulla da fare. Sainz si consola con la pole del resto del mondo. Davanti a Leclerc.

La Mercedes sembrava dispersa. Hamilton sembrava disperso. Alla fine ha recuperato, ma non abbastanza per schizzare davanti a Verstappen rimasto con 0″258 di vantaggio. “Vedremo che cosa succederà alla prima curva… ma magari pioverà”, buttà li Hamilton quasi sperando nella pioggia per poter batterew Max e riprendersi la testa del campionato.

Max è soltanto alla quinta pole della carriera. Ha fatto lui la differenza sulle Mercedes, visto che Perez è finito al quarto posto. E’ stato praticamente perfetto facendo a differenza su una pista dove negli ultimi anni aveva sempre dominato la Mercedes. La Red Bull, con un’ala più scarica, parte favorita, ma non sarà una passeggiata anche se in simulazione gara il vantaggio dui Max si è visto tutto e Hamilton dovrà davvero inventarsi qualcosa per riuscire a vincere. Partiranno tutti con Pirelli gialle, quindi con il progetto di un solo pit stop. Dal punto di vista strategico ci sarà poco da inventarsi.

In casa Ferrari è andata come previsto con Sainz a 0″850 dalla pole e Leclerc a 0″997, quasi un secondo. C’era da aspettarselo perchè su questa pista il vantaggio Red Bull e Mercedes è tornato a farsi sentire. Leclerc ha incontrato più difficoltà del suo compagno a trovare il feeling giusto. Ha addirittura rischiato l’eliminazione in Q2… Paga tutto nel primo settore della pista, non ha ancora trovato il segreto per affrontare la prima curva, la più complicata della pista a detta degli esperti. Sainz sta davanti a Charles per la seconda volta in stagione (l’altra volta era capitata a Portimao). Dovrà completare una gara senza errori per far festa. “davanti sono lontani, ma se succede qualcosa… La gara sarà con Pierre, Charles e le McLaren”.

Per la Ferrari era comunque importante stare davanti agli altri. Operazione quasi riuscita se non fosse per il solito super Gasly che si è infilato tra i due uomini in rosso. “Ho fatto davvero fatica, Carlos ha guidato olto meglio di me”, ha ammesso Leclerc. “Però mi aspettavo di più dopo il venerdì… Il problema è stata un’auto troppo sottosterzante. Ho fatto fatica…L’obbiettivo è dio guadagnare posizioni… Sarà difficile il primo run, ma dopo andrà meglio”.

Dietro ci sarebbe stato da applaudire Mick Schumacher, per la prima volta passato in Q2, ma a muro proprio sul più bello.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.