Pagelle turche: date a Bottas quel che è di Bottas e alla Ferrari…

Pagellone del Gran premio di Turchia che ha rivisto la vittoria di Bottas liberato dagli ordini di squadra, ma soprattutto ha ritrovato una Ferrari in testa a sognare la vittoria.

10 a Valtteri Bottas. Tante volte lo abbiamo criticato. Ma in Turchia non ha sbagliato davvero nulla. Ha tenuto dietro Max regalando punti preziosi a Hamilton. Ha giocato di squadra nel giorno in cui la squadra lo ha lasciato giocare a modo suo.

9 alla Ferrari. Giusto provarci, giusto rischiare se dall’altra parte dell’ostacolo c’è una vittoria ad attenderti. L’azzardo era grande, ma non si trattava di scalare l’Everest in infradito, Binotto ha raccontato che non c’erano rischi per Charles se non di perdere posizioni. E’ comunque bello rivedere una Ferrari che può sognare di vincere.

8,5 a Charles & Carlos. Leclerc e Sainz hanno ottenuto il massimo dalla Ferrari a disposizione. Non hanno sbagliato nulla fin dalle qualifiche quando il gioco di squadra è stato perfetto. Ora dovranno cocretizzare gli sforzi perchè la McLaren è ancora davanti.

7 a Checo Perez perchè si è preso un podio e anche la libertà di rispondere a Hamilton cosa che non tutti riescono a fare…

6,5 ad Antonio Giovinazzi. Più Vasseur lo tira giù, più lui si tira su. E’ arrivato ad un passo dai punti, stando sempre davanti a Kimi che avrà una certa età ma èsempre stato maestro con certe condizioni. Alla faccia di chgi in gara non dovrebbe essere consistente.

6 a Verstappen in versione ragioniere tassista. Non ha preso il minimo rischio. Si è accontentato di un secondo posto che comunque gli permette di tornare in testa alla classifica.

5 a Hamilton partiva da lontano è vero, ma il recupero è stato meno brillante del previsto. Lo ha fatto dannare perfino Tsunoda (voto 7). E poi dai l’ideona di dire ai box se mi fermo voglio le slick… e comunque incazzarsi coi box perché lo hanno fermato…

4 a Gasly chissà che gara avrebbe fatto senza la penalità incassata alla prima curva per quell’incauta ruotata a Fernando.

3 ad Alonso. Poteva essere la sua domenica, Gasly lo ha fallosamente fermato subito, ma poi lui ci ha messo del suo con il povero Mick rovinandogli la gara.

2 all’accoppiata Vettel Aston Martin che ha partorito l’idea di montare le slick su un lago fradicio d’acqua. Mammia mia che figuraccia con il povero Seb che ha rischiato pure nella corsia di rientro ai box,

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Invece Charles non ha reclamato vero? Continuava a dire che avrebbe potuto arrivare alla fine con le gomme che aveva… Ma per favore. In certe situazioni i piloti hanno una visione differente dal box e lo fanno notare, eccome. Per Mercedes si trattava di scegliere tra una strategia pericolosa che poteva portare Lewis fuori dai primi dieci oppure quanto fatto che in pratica lo ha penalizzato di due posizioni. Forse avrebbe dovuto farlo prima (e anche Charles). Quanto a Tsunoda credo che con pista bagnata, uscire dalla scia non agevola. Anche se la macchina è più veloce (ma comunque si sta parlando di Alpha Tauri e non Haas…), sulla parte più bagnata non puoi spingere. Tant’è che tutti gli altri piloti non hanno penato più di tanto per superarlo. Eppoi anche il fenomeno Sainz, una volta arrivato a contendere la posizione dal decimo posto in su, non è che ha superato tutti come birilli!

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