#Raikkonen e #AlfaRomeo i più veloci del #Day2

L’uragano Mercedes, il suo volante mobile o DAS che dir si voglia https://topspeedblog.it/la-mercedes-stupisce-il-mondo-con-la-il-volante-mobile/, ha fatto passare in secondo piano la seconda giornata di prove che ha visto Kimi Raikkonen e l’Alfa Romeo Sauber ottenere il miglior tempo.

Kimi davanti a tutti con un tempo di 7 decimi più veloce rispetto al suo tempo dello scorso anno nell’eco qualifiche del Gran premio di Spagna (era 14°). Con gomme morbide, certo, ma sicuramente con più benzina a bordo di quanta si imbarchi di solito in assetto da qualifica.

I tempi significano ben poco, oggi più che mai ne abbiamo avuto la conferma da una graduatoria che vede l’Alfa Romeo davanti alla Racing Point e alla Renault con Ferrari (- 1”063) e Mercedes (- 1”296) lontane. Kimi dopo il tempo si è fermato in pista, tra Curva 8 e Curva 9 volutamente, perché il team di Hinwil stava effettuando una prova di pescaggio, ma sono significativi i 134 giri totali che è riuscito a completare, lasciando a Grosjean il titolo di stakanovista della giornata con 158 passaggi, più di 735 chilometri.

In Mercedes dopo Hamilton ha provato Bottas che però è rimasto ai box per tanto tempo dopo aver fatto 77 giri a causa di un problema all’ibrido della power unit della W11.

In Ferrari Leclerc ha chiuso la sua settimana lasciando dopo l’intervanno la SF1000 a Vettel. In mattinata Charles è rimasto a lungo fermo ai box (solo 49 giri in totale) con i meccanici al lavoro sul retrotreno e a cofano aperto… Non parevano solo controlli… In totale i ferraristi hanno effettuato 122 giri, il duo Mercedes 183… Un gran premio di differenza

Quello che salta all’occhio dopo due giorni è che:

  • le vetture 2020 sono già più veloci di quelle 2019 (pur considerando che la pista era più gommata di un anno fa)
  • che l’affidabilità sembra non essere un problema tanto hanno girato anche auto che lo scorso anno non riuscivano a mettere insieme 10 giri
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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. Anche se siamo solo al secondo giorno, se la sente di dare un giudizio sulla Williams? Potrà ridurre il gap che l’ha vista protagonista in negativo lo scorso anno? É stato un colpo al cuore vedere la scorsa stagione della Williams..

  2. Da notare che, econdo me, Mercedes si è nascosta. Il miglior tempo di Raikkonen è più alto del migliore di Hamilton di ieri.
    Questi test non daranno indicazioni sicure sulle squadre e fino a marzo non si capirà quasi nulla.

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