Sogno Ferrari a Montecarlo: Leclerc e Sainz davanti a tutti

Un uno due Ferrari che lascia aperte le porte del Paradiso. Il weekend di Montecarlo comincia con Leclerc e Sainz, davanti a tutti come non capitava dal venerdì del gran premio del Brasile 2019. L’importante è non illudersi, ma sognare è il minimo, anche perchè Leclerc ha piazzato quel tempo da favola dopo aver perso tutta la prima sessione per colpa di un problema al cambio.

Da giorni in casa Ferrari cercano di smorzare l’entusiasmo. Da giorni ci raccontano di non avere ancora le auto per battere Mercedes o Red Bull. Da giorni ci raccontano che dire di puntare al podio non è realistico. Oggi abbiamo capito perché: la Ferrari punta addirittura alla vittoria! Al colpo grosso!

No, stiamo calmi. Il venerdì ci racconta che la Ferrari si è adattata benissimo alla pista di Monaco e che i piloti abbiano subito trovato il feeling giusto. Perchè a far sognare è soprattutto questo. Il tempo non è figlio del miracolo di un pilota perchè tutti e due hanno fatto il tempone, tutti e due hanno lasciato lontano Hamilton (a 0″390) e Verstappen (a 0″397).

“Siamo troppo lenti. Dobbiamo trovare il passo, la velocità. Finora per noi è difficile e le Ferrari mi hanno sorpreso”, ha detto Max.

Vero che Mercedes e Red Bull hanno ancora una grande margine di miglioramento. Che Hamilton e Verstappen hanno ancora qualcosa in mano con cui cercare di far saltare il banco. Ma la Ferrari c’è e l’obbiettivo deve restare quello della vigilia: la seconda fila e poi il podio in gara. e già quello sarebbe un miraggio.

Il bello è che oggi non è vietato sognare e il risultato di oggi è questo: la Ferrari ha restitituito ai suoi tifosi la voglia di sognare.

Ci aspettavamo una Ferrari in palla, magari non così in palla e quindi è giusto aspettare sabato per vedere quanto potranno migliorare gli altri. A Montecarlo poi entrano in gioco tanti fattori: il traffico prima di tutto. E poi bisogna essere perfetti perchè qui basta un centimetro di troppo e si finisce contro una barriera.

Negli ultimi 22 anni, chi è partito dalla pole ha vinto 13 volte. Nelle 66 edizioni del gran premio 30 volte ha vinto chi è partuito davanti. la pressione sarà altissima. Non solo per la Ferrari. Hamilton e Verstappen, non scordiamolo, si stanno giocando il mondiale.

Da segnalare anche l’ottimo Giovinazzi. Sulla pista di casa ha infialto l’Alfa tra le le prime 10. Anche lui sogna, mentre Mick Schumacher ha chiuso male il suo primo giorno su una delle piste più amate da papà, E’ andato abaciare il guard-rail prima di arrivare in piazza del Casinò…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. al primo giorno di prove le ferrari sono spesso in forma, peccato che le qualifiche si svolgano al secondo giorno. Hamilton è a 4 decimi ma con gomma media mentre le rosse hanno girato con gomma soft, per cui…
    In genere non commento le prove del primo giorno pecrhè ci sono troppe variabili: le macchine potrebbero girare con quantità di benzina diverse, i piloti potrebbero testare situazioni diverse e non sempre cercano la migliore prestazione. Su questo circuito , dove non ci sono rettilinei, magari anche la rossa potrà dire la sua: per sperare dovrebbero far girare per 23 volte questo GP però! Ammesso e non ceoncesso che portassero a casa la vittoria, cosa avrebbero dimostrato? che sono la squadra migliore? che hanno risolto i problemi? a leggere la classifica, non mi parrebbe.

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