SuperMax chiude doppiando una delle peggiori Ferrari della storia

The Last Dance della Formula1 2020 assomiglia a una tazza di camomilla. Aiuta a prendere sonno. Non succede nulla. Solo roba piccola. Quello che probabilmente voleva Verstappen per partire in testa e restarci fino alla fine davanti a due Frecce Nere stranamente spuntate.

Dopo un mondiale tutto sommato divertente e sempre interessante siamo incappati nella gara più noiosa della stagione… Ci sta su una pista dove, come ricordano Alonso e la Ferrari, non è semplice, anzi è quasi impossibile.

Max non ha sbagliato nulla. E’ partito bene, ha gestito benissimo su una pista dove la Mercedes aveva sempre dominato. Bottas non è mai stato così vicino da poterlo attaccare, incredibile se pensiamo a come sia sempre stata superiore la Mercedes quest’anno. Forse la spiegazione sta in una frase della da Toto Wolff prima del via quando ha ammesso di aver risparmiato qualche cavallo di motore per non compromettere l’affidabilità (vedi l’arrosto del Mercedes di Perez). Max ha visto qualche fantasma sottto forma di un po’ di vibrazioni a una decina di giri dalla fine… Nulla di grave…

Verstappen che rifila più di 15″ alle due Mercedes è qualcosa di inedito e inaspettato. A conferma che in pista non c’era esattamente la solita Mercedes… Sensazione confermata anche dalla gara di Albon che è arrivato praticamente in scia a Hamilton con una prestazione che potrebbe convincere la Red Bull a confermarlo lasciando senza volante il povero Perez.

“Non si può vincere sempre. Non ero al 100%. Per me è stata durissima a livello fisico e sono già contento di essere arrivato sul podio. A livello fisico non ero in condizione, ma una settimana fa non credevo di riuscire a recuperare neppure così… Le Red Bull erano fuori portata per noi in questo weekend…”, il commento di Hamilton che, ricordiamolo, non ha ancora firmato per l’anno prossimo, ma ha fatto capire di volerci essere non solo nel 2021, ma anche nel 2022…

Max e Red Bull a parte, festeggia anche la McLaren che grazie a Norris e Sainz (5° e 6°) riesce a scavalcare la Racing Point e a prendersi il podio nel Mondiale Costruttori, posizione che vale 5 milioni in più…

La gara delle Ferrari è stata la fotografia della stagione. Una lunga sofferenza, doppiaggio per entrambe i piloti, con tanto di errore di strategia (perchè non fermare Leclerc in regime di Safety Car? Aveva gomme medie al contrario di Seb…). Ma vedere Leclerc che non riesce ad attaccare l’Alfa Romeo di Raikkonen e si prende pure l’avvertimento di non superare più i limiti in curva 21 è davvero una brutta cartolina di fine anno… Ah, stavano lottando per la dodicesima posizione… Un finale di stagione terrificante davvero con Leclerc fin troppo tranquillo dopo il pasticcio dell’ultima gara…

La Ferrari chiude al sesto posto nel Mondiale. Nessuna vittoria, nessun giro in testa. Tre volte doppuata con le due auto. Una delle peggiori della storia…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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