SuperMax vola via: +32 su Hamilton. Sainz salva l’onore Ferrari

Max Verstappen ha corso praticamente da solo. Incontrastato. Inattaccabile. Sempre più solo anche in testa al campionato dove ha portato a 32 punti il vantaggio su un Hamilton particolarmente in crisi, battuto anche dal compagno di squadra Bottas e da Norris.

Max ha corso in compagnia della marea arancione che ha colorato le tribune del Red Bull Ring. “Max we are back”, avevano scritto sulle loro magliette arancioni. Max siamo tornati. E lo hanno ritrovato leader indiscusso del campionato, lanciatissimo a far cadere dal trono Re Lewis. La superiorità di Max è stata netta. Aveva ragione Hamilton sabato quando ha detto: “Max avrà una gara facile”.

E’ alla terza vittoria di fila, la quarta nelle ultime cinque gare. Se non fosse stato per la gomma scoppiata a Baku, sarebbero cinque su cinque. “La macchina è stata irreale, andava sempre meglio. E’ stato straordinario e grazie al team perchè in queste due settimane tutto è stato davvero perfetto”.

Hamilton non è riuscito a contrastarlo. E’ arrivato al secondo posto, poi in crisi di gomme, ha dovuto lasciare il posto a Bottas e pure ad un Lando Norris davvero scatenato. Il baby della McLaren è stato penalizzato di 5″ per una difesa dura, ma non scorretta con Perez che aveva tentato di passarlo all’esterno. Penalità eccesiva che non ha influito sulla gara, ma che poi ha costretto i giudici a prendere lo stesso provvedimento (due volte) contro Perez che si era difeso con più cattiveria (e una ruotata) due volte dall’attacco di Leclerc. Dare la stessa penalità a Perez e a Norris non ha senso, comunque.

La penalità di Perez ha permesso a Sainz di prendersi il quinto posto proprio all’ultimo giro dopo essersi liberato di Ricciardo. Una bella rimonta (da decimo dove era partito). Il massimo a cui poteva puntare oggi la Ferrari. A cui può puntare la Ferrari quest’anno. Con un problema però: davanti non ci sono due Red Bull e due Mercedes, ma anche una McLaren e questo in ottica mondiale non va bene.

Quello che ha funzionato è stato il gioco di squadra con il box che ha chiesto a Leclerc di lasciar passare Sainz per mandare lui all’attacco. E alla fine anche la tattica suicida del sabato ha dato i suoi frutti visto dove è finito chi è stato costretto a partire con Pirelli morbide. Però resta il problema: non riuscire a qualificarsi con le medie, battuti anche da Russul e stracciati dalla McLaren. E anche lo stop ritardato di Leclerc che lo ha rimandato in pista dietro a Perez (con il doppio problema che poi ne è nato) ha bisogno di qualche spiegazione.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. Sembra che Lewis avesse l’ala posteriore o il fondo rovinato dovuto al passaggio sui cordoli in curva 10 tant’è che dai box hanno avvisato Bottas di evitare di fare altrettanto. Di sicuro non sarebbe riuscito a contrastare Max nemmeno con la macchina a posto ma forse avrebbe potuto tenere il secondo posto, Ad ogni modo da Silverstone Mercedes introdurrà alcune modifiche e, anche per la caratteristica della pista, potrebbe invertire il trend favorevole alla RB. Se così non fosse, per quest’anno sembra che i giochi siano quasi fatti.

    1. Si certo lo scrivo nel commento. Ma sui cordoli ci è andato lui… e poi è lui che ci ha fatto vedere come si vince anche su tre ruote

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