Tra Norris e Verstappen torna la pace

La pace è già tornata in Formula 1. Lando ha saputo perdonare ed è pronto a ricominciare la sua sfida con Verstappen. Amici come prima. Anche senza scuse, Norris ci ha pensato su qualche giorno, ha rivisto l’incidente in tv, ne ha parlato con Max e alla fine è arrivato ad una conclusione sola: non vede l’ora di tornare a sfidarsi con il suo vecchio amico Max.

Stupisce che siano bastati tre giorni a far cambiare idea a Lando. Aveva il team dalla sua parte, i commissari gli avevano dato ragione. Ma lui ha deciso di metterci una pietra sopra. Amici come prima. Fino alla prossima puntata.

“Max ha un modo di correre diverso dagli altri. per questo è un campione. E’ duro, va sempre al limite, ma lottare con lui mi è piaciuto e non vedo l’ora di rifarlo”, ha detto in confderenza ufficiale a Sillverstone dopo che già l’altro giorno, intervistato a Radio X da Chris Moyles aveva spiegato: “Ho rivisto tutto e abbiamo analizzato le cose. Lasciatemi dire che non cambierei nulla di quello che ho fatto. Ho battagliato ed è quello che vogliamo: vogliamo lottare in pista. Non vogliamo lamentarci e non vogliamo che le cose finiscano come sono finite, sia Max che io. Ma a volte semplicemente la vita va così. Stiamo lottando, entrambi vogliamo vincere e ci spingeremo al limite, e qualcuno lo farà un po’ di più”.

Aggiungendo anche: “Allo stesso tempo sono impaziente. Io e lui avremo altre battaglie in pista e non vedo l’ora che arrivino. Noi adoriamo questo tipo di competizione, vogliamo confrontarci duramente. Ma allo stesso tempo lo facciamo con il sorriso sul viso e penso che sia un bene per tutti quelli che ci guardano“.

Ma allora perchè quelle parole a caldo? Perché quelle accuse: “Non si è scusato e non è necessario che lo faccia. Io ho detto quelle cose a caldo anche per l’adrenalina del momento. Ho detto cose che oggi non ripeterei. Quell’incidente è stato abbastanza patetico, un piccolo colpo che ha causato grandi danni, soprattutto a me”.

“E’ molto chiaro quanto avvenuto a Spielberg, dei commissari non so ma non è che Verstappen voglia fare incidenti. Però guida in modo diverso e io avrei potuto fare cose diverse come sfruttare meglio il cordolo. Tutto sommato penso che evitare un incidente con uno che si muove in frenata sia l’argomento principale e tutti dobbiamo andarci cauti. È una cosa che dovrò tenere a mente e anche commissari e FIA dovranno tener presente. C’è un punto in cui va messo un limite e questo limite va definito meglio”, puntualizza, ma si trincera dietro ad un no comment quando gli chiedono se è stato giusto penalizzare Max per l’incidente…

L’intervistatore ha cercato di far intervenire Hamilton sull’argomento, ma Lewis è stato super diplomatico. ““L’incidente Norris-Verstappen? Mi sono occupato della mia gara. Lando non ha bisogno dei miei consigli, non c’è nulla da dire””. Anche Russell parla di un Max che ogni tanto va oltre i limiti ed è duro, ma nessuno lo accusa più di tanto.

vedi anche https://topspeedblog.it/hamilton-lultimo-britishgp-senza-ferrari/

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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