Tsunoda, il primo millennial della Formula1

Comunque andr. Yuki Tsunoda ha già scritto una pagina di storia: sarà il primo millennial ad entrare in Formula 1 come pilota ufficiale. L’Alpha Tauri lo ha ingaggiato al posto di Kvyat per far coppia con Gasly l’anno prossimo. Yuki è nato l’11 maggio del 2000 è arriva dallo young driver programme di Honda oltre che dal Red Bull Junior Team. Curioso che la casa giapponese prima annunci la fuga a fine 2021, poi spinga per vedere al volante un suo protetto.

Yuki si è classificato terzo nel campionato di Formula 2 di quest’anno, disputato con il team Carlin, risultato che ha permesso al ventenne di Kanagawa di poter avere la Super Licenza di Formula 1. Dopo aver vinto il campionato giapponese di F4 nel 2018, Yuki si è trasferito in Europa l’anno successivo, per esordire nel nuovo campionato di Formula 3, chiudendo la stagione in nona posizione con tre podi e una vittoria. Nel 2020 è passato alla Formula 2, dove ha vissuto una grande stagione caratterizzata da sette podi, due vittorie in Feature Race e una in Sprint Race, risultati che lo hanno fatto eleggere “Rookie dell’anno” con il premio dedicato a Antoine Hubert. Di recente, ha percorso 300 chilometri su un’ Alpha Tauri in occasione di un test all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari a Imola, oltre a guidare durante lo Young Driver Test di Abu Dhabi.

C’era così tanto da imparare, ma ho dovuto imparare velocemente

Yuki Tsunoda

E’ dai tempi di Verstappen che la squadra young di Red Bull non produce un talento così promettente. Vedremo se la sua crescita continuerà velocemente come ha fatto in questi due anni europei.

L’ultimo giapponese in Formula 1 era stato Kobayashi con la Caterham nel 2014. Dal gran premio di Abu Dhabi di quella stagione non ce n’erano più stati altri.“So che porterò con me le aspettative di tanti tifosi giapponesi — ha detto Tsunoda – e cercherò di fare del mio meglio anche per loro”. Finora i giapponesi in Formula 1 sono stati una ventina e nessuno di loro ha mai vinto una gara. Il Giappone non è ancora diventata una nazione vincente in Formula 1 (sono state 23 finora) nonostante la grande storia delle sue case autromobilistiche, a cominciare proprio dalla Honda. Aguri Suzuki, terzo con la Lola Lamborghini nel gram premio di casa a Suzuka del 1990, fu il primo giap a salire sul podio. Podio frequentato anche da Takuma Sato, poi diventato un re di Indianapolis dove ha vinto due 500 miglia.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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