Un settimana con Senna (e Prost): quanta passione

Ho trascorso una bella settimana a parlare di Senna (e di Prost) tra Milano, Torino e Reggio Emilia ed e’ stato bello trovare tanti appassionati, anche giovanissimi, tifosi di Ayrton e curiosi di conoscerne sempre un po’ di più.

Grazie a tutti per la vostra passione!

Ho cominciato lunedì alla sede dell’Aci Milano dove prima della premiazione dei soci sportivi della Lombardia ho parlato del mio libro e di quella che ritengo la sfida sportiva più crudele mai vista in un autodromo o in qualsiasi altro sport. Bello vedere anche dei ragazzini gia’ campioncini di kart interessarsi ad Ayrton e chiedere una dedica…

Poi sono passato alla Libreria dell’Automobile per un brindisi tra amici (auguri Sergio) e l’opportunità per raccogliere qualche chicca. Come il racconto di chi aveva accompagnato Ayrton a Lugano a inaugurare una mostra di Clay Regazzoni. “Era con Carol Alt in hotel e quando gli ho detto che stavi andando dal Clay mi ha detto: vengo con te… immaginati la sorpresa mia e poi di Clay. Ma Ayrton era così”, ha raccontato il mitico Oscar che prima o poi dovrà scrivere un libro.

Venerdì poi sono andato a Torino dove con Claudio Bisio abbiamo parlato del libro di Giorgio Terruzzi Suite 200 al Salone del Libro. Un’altra occasione per toccare con mano quanta gente lo abbia ancora nel cuore. La Sala Olimpica era piena, attenta (non solo quando Bisio ha metto alcuni passi del libro). Bello ed emozionante. E poi con Giorgio e’ sempre bello tornare indietro nel tempo.

Prima di arrivare al Lingotto di ero fermato al Mauto a vedere la mostra su Ayrton. Tra caschi auto tute trofei libri. C’e’ tanto di Ayrton. “Mi e’ venuto il magone”, mi ha detto mia moglie che mi accompagnava. Anche lei ha Ayrton nel cuore e quel primo maggio era a Imola con me. Andate a Torino, ne vale la pena anche se qualche grande appassionato storce un po’ il naso. L’emozione e‘ tanta anche perché siete circondati dai filmati con la voce di Ayrton che vi accompagna.

Sabato ultimo appuntamento nell’incontro organizzato da Rita Paparella e da suo marito Marco per parlare del libro. Bravissima Rita a farmi le domande giuste permettendomi di raccontare quella Formula1 così diversa da quella di oggi. Un piacere essere circondato dalle opere di Alessandro Rasponi che ritraggono Ayrton e conoscere i fondatori della neonata TAS italiana la Torcida di Ayrton Senna che ogni anno organizza una grande cena il 21 marzo per ricordare il compleanno di Ayrton devolvendo poi il ricavato alla Fondazione… bravi davvero e quanto amore per Ayrton.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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