Verstappen gioca da favorito. Quanti avversari per la Ferrari

Verstappen riparte davanti a tutti con l’intenzione di mettere a segno il primo dei due match ball a disposizione sulla pista di casa, per allungare in classifica su Hamilton. La Red Bull continua a mettergli le ali e la Honda fa altrettanto con l’Alpha Tauri nonostante Gasly sia rimasto fermo nella seconda sessione di prove proprio per controllare meglio uno strano segnale arrivato dalla power unit giapponese.

Max è il favorito per la pole e la vittoria. Toccherà agli altri provare ad andare a prenderlo fin dalle qualifiche. Ci proverà naturalmente Hamilton che resta sempre l’unico a poter impensierire Max. Il loro duello proseguirà anche in Austria mentre dietro a loro, a parte i compagni di squadra (un po’ in difficoltà sia Perez che Bottas, nelle prime prove), la lotta sarà molto serrata con McLaren, Alpha Tauri, Alpine, Aston Martin e Ferrari molto vicine tra loro.

Hamilton ha visto il suo miglior tempo (1’05″335) cancellato per aver superato i limiti della pista. Non avrebbe battuto Verstappen, ma gli sarebbe andato vicino, mentre Bottas si è addirittura girato in pit lane…

Per la Ferrari non è stato un venerdì incoraggiante. In assetto da gara sembra avereun ritmo migliore di quello tenuto in Francia anche perchè peggio era difficile… Ma non sarà per nulla semplice avere la meglio della McLaren che grazie al motore Mercedes sembra molto in palla anche in Austria. Oltretutto sono molto vicine anche AstonMartin e Alpha Tauri e la Alpine pare rigenerata

“Nel complesso è stata una giornata abbastanza buona per noi e anche se ci sono alcune cose da esaminare, il che è normale traddandosi di un venerdì: sono comuque abbastanza contento di dove ci troviamo ora – ha detto Max – . Nella seconda sessione di prove libere Lewis ha avuto un tempo sul giro più veloce che è stato cancellato, quindi è certamente più vicino di quanto non dica la classifica dei tempi. Ci aspettiamo di vedere entrambe le squadre al top. Le previsioni del tempo sembrano cambiare continuamente, quindi vediamo coma sara effettivamente domani, ma prevedo di nuovo una battaglia molto serrata”.

Calendario

E’ stato reinserito il GP di Turchia, che non andrà al posto del Gran Premio del Canada (sostituito dalla doppia gara in Austria). Il fine settimana a Istanbul prenderà il posto del GP di Singapore, che è stato ufficialmente cancellato.

Pit stop rallentati

Dal prossimo GP d’Ungheria (il 1° agosto) i pit stop verranno “rallentati”. La decisione è già stata comunicata in una direttiva tecnica consegnata ai 10 team del paddock da parte della Fia, che dopo aver analizzato i tempi durante i cambi gomme ha notato come il livello di automazione di certe procedure sia maggiore di quello concesso dalle regole in vigore. Con questa nuova nota la Federazione vuole far rispettare alla lettera la parte finale dell’articolo 12.8.4: “I dispositivi utilizzati per montare o rimuovere i dispositivi di fissaggio delle ruote — è scritto — possono essere alimentati solo da aria compressa o azoto. Qualsiasi sistema di sensori può agire solo passivamente”. Una decisione sconcertante. Ai box fortunatamente non ci sono stati incidenti dovuti alla velocità di ragazzi che cambiano quattro gomme in meno di 2″5. Rallentare le operazioni ai box non ha senso. Continuare a intervenire con direttive tecniche misteriose (dalla pressione delle gomme, alla flessibilità delle ali). La Formula 1 fa bene a far rispettare le regole, ma è assurdo continuare a cambiarle in corsa.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.