Binotto: “Ferrari meglio del 2020, ma c’è ancora molto da fare”

Binotto continua a non raccontare storie… Preferisce non dare un voto alla sua Ferrari. Ma vede segnali positivi da quest’inizio anno in rosso

“Sicuramente siamo andati meglio oggi rispetto alla scorsa stagione, ma c’è ancora tanta strada da fare – ha spiegato Binotto a Sky Sport -. Trarremo indicazioni importanti e dati su cui lavoreremo, ci siamo battuti con McLaren. Contento dei due piloti, finalmente possiamo contare su entrambi. Carlos ha avuto un buon ritmo, Charles anche. Siamo uniti per migliorare, trarranno delle sensazioni e indicazioni anche in vista delle prossime gare. Siamo tutti concentrati sul 2022, anche se qualche sviluppo lo proporremo quest’anno. Non voglio dare voti, ci sono altre 22 gare. Questa vettura potrà darci soddisfazioni, ma bisogna lavorare. Avevamo visto che la SF21 si comporta in pista come ci aspettavamo e questa è la base, anche per l’anno prossimo. Abbiamo fatto dei miglioramenti, la qualifica di ieri è un punto di partenza per fare ancora meglio”. 

“E’ molto positivo che i due piloti collaborino, Carlos si sta inserendo bene e con Charles stanno lavorando insieme – ha proseguito Binotto -. Sapere di poter contare su due piloti è importante, così come lo è lo spirito di squadra. I nostri avversari oggi sono gli altri, quando saremo davanti il rivale sarà il proprio compagno. Quello che faranno Red Bull e Mercedes non lo so, la loro priorità sicuramente rimarrà il 2022. Per noi quest’anno è difficile lottare per il podio, loro adesso sono più forti di noi. Possiamo puntare al 3° posto nel costruttori, dovremo lottare con McLaren. E’ difficile dire dove potremmo essere più veloci, penso ci sarà grande equilibrio anche con Aston Martin, Alpha Tauri e Alpine”. 

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Storicamente la ferrari non migliora durante l’anno per cui tutto quello che riescono a portare a casa ora potrebbe essere la sola cosa che si ritroveranno in futuro. Lo scorso anno sono stati penalizzati per la furbata sui consumi dell’anno prima. Quest’anno hanno ricalibrato la potenza sul telaio a disposizione ed i conti cominciano a tornare. Chiudere però a quasi un minuto dal vincitore non mi sembra un gran bel risultato. Almeno uest’anno non hanno fatto proclami di vittoria del campionato per cui, anche poratre a casa qualche vittoria, sarà comunque un risultato al di là delle aspettative.

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