Mattia Binotto è sceso in pista per spiegare nei dettagli le ultime scelte della Scuderia. Il dopo Vettel, l’arrivo di Sainz, il futuro. Ecco che cosa ha detto tra SkySport e Rai 2
“In questo periodo abbiamo avuto tempo per riflettere, per ponderare e arrivare a questa conclusione. Siamo contenti, siamo felici della nostra scelta”
“Non è il primo pilota che scelgo da team principal. Ho contribuito in modo attivo alla scelta di Charles e poi lo scorso anno gli ho prolungato il contratto fino al 2024. In questo periodo il mondo è cambiato, non possiamo nasconderci, dobbiamo guardare al futuro come una nuova sfida. E’ una nuova sfida anche per il mondo dello sport e dell’automobilismo, basta pensare al budget cap. Di questa sfida abbiamo parlato anche con Seb e non ci siamo ritrovati sugli obbiettivi ma poi con Carlos crediamo di aver individuato il pilota giusto per completare la squadra”
“Dal 2007 non c’era una coppia senza campioni del mondo, ma tocco legno perchè nel 2007 poi è andata a finire che ha vinto Kimi il campionato…”
“Penso che Carlos sia un pilota giovane, come è giovane Charles. Sono 50 anni che non abbiamo una coppia così giovane. Per noi rappresenta una scommessa, una sfida. Siamo felici di avere avuto il coraggio di farla. Sappiamo che vogliamo lavorar per aprire un ciclo, la strada sarà lunga e difficile con degli ostacoli, però scegliere dei piloti giovani è un’indicazione in questo senso. Abbiamo scelto delle persone giovani, piloti, ma anche ingegneri, tecnici per poter fondare su di loro il nostro futuro”.
“Aver deciso oggi dimostra maturirà era giusto farlo perchè potessimo organizzarci noi e lui per il 2021”.
“Solo Vettel sa quello che farà abbiamo tanta stima in lui come persona, come pilota. I rapporti sono buoni sono rimasti buoni, si è capito il ragionamento. Mi aspetto abbia voglia di fare molto bene per se stesso e per la Ferrari. Ha corso sei anni per noi, è un ottimo professionista, ha l’anima Ferrari nel cuore”.
“Sebastian ha grandissima passione, ha voglia di correre. Farà delle riflessioni. Noi guardiamo progetto a lunga data e ci piace puntare sui giovani”.
“Seb ci sarà, sarò al via del 2020, sarà motivato a far bene”.
“Antonio Giovinazzi è un ragazzo che apprezzo e stimo molto, dopo una sola stagione sarebbe stato troppo presto passare alla Ferrari. Deve fare esperienza. Conto sulla sua crescita, lo aiuteremo. Glielo ho detto: cerca di far bene, sei sempre un nostro pilota”.
“Abbiamo discusso molto il ridimensionamento budget rispetto ai 175 ridotti a 145 e una riduzione così è sfida importante porta a rivedere organico struttura. Noi sentiamo forte responsabilità sociale e guardiamo alternative per garantire l’impegno e occupazione poter tutti. Si guarda a Indy Car e alla LMP1 per vedere”.
“Carlos è ragazzo moto simpatico, intelligente, ha lo spirito di squadra, è un gran lavoratore, un ragazzo che ha sempre dimostrato far bene in gara portando tanti punti alla sua scuderia”.
“Hanno ripreso oggi i motoristi, si torna a lavorare sui banchi prova. Da giovedì prossimo tormenteranno anche i realisti a lavorare in galleria del vento e sull’aerodinamica”.
Da qui al 5 luglio non ci sarà spazio per cambiare, ma stiamo lavorando per correggere i problemi emersi per la terza gara del campionato.


