Bottas soffia Imola a Hamilton. La Ferrari si sgonfia. Leclerc: colpa anche mia

A casa di Senna e di Schumacher, la pole se l’è presa a sorpresa Valtteri Bottas. Hamilton ci teneva perchè voleva dedicare la pole ad Ayrton, mettere la firma su una pista dove chissà quando si tornerà a correre. Per 97 millesimi invece ha perso la sfida contro il compagno di squadra per la quarta volta in 13 gare.

Siamo a 13 pole in 13 gare per la Mercedes che domani festeggerà il settimo mondiale costruttori di fila cancellando un altro record Ferrari. Ferrari che esce male dalle qualifiche con Leclerc in quarta fila e Vettel fuori come al solito in Q2. Charles è rimasto a 1″007 dalla pole ma a 0″114 dalla seconda fila dove a sorpresa si è infilato Pierre Gasly con l’Alpha Tauri.

Il francese di Milano, vincitore a Monza, appena riconfermato per il 2021, in pista con un casco dedicato a Senna, ha regalato alla scuderia di casa una seconda fila miracolosa davanti alla seconda Red Bull, alle Renault, alla Ferrari di Charles. Davvero un’impresona, evidentemente le piste italiane lo ispirano particolarmente. Senza scordare che (Kimi a parte) è uno dei soli piloti ad aver girato a Imola quest’anno nel filming day dell’Alpha Tauri (pochi km, 15 giri…). E per quella che una volta era la Minardi è una bella giornata con Giancarlo che ha ricevuto un premio alla carriera.

Il dominio Mercedes è stato ancora una volta impressionante con Verstappen rimasto a più di mezzo secondo. La sorpresa è vedere Bottas davanti dopo che in mattinata, nell’unica sessione prima delle qualifche, era stato Hamilton ad ottenere il miglior tempo. Come in Q1, anche se solo di 8 millesimi, mentre in Q2 Bottas ha comnciato a prendere le misure lasciando Lewis a 58 mllesimi. Hamlton non l’ha presa bene, ha avuto parole buone solo per la pista, per Imola, per tutta la zona che poi noi conosciamo come Motor Valley. Vederete che in gara vedremo un Hamilton cattivo…

“Bottas ha fatto un ottimo lavoro – il suo commento – io ho fatto un giro da schifo nell’ultima sessione. Questo è un circuito bellissimo, puoi spingere la macchina a velocità assurde. Abbiamo ritrovato più aderenza rispetto alle altre gare. Questa pista è molto bella, ma penso che la gara sarà un po’ noiosa. Il rettilineo è piuttosto stretto e non c’è un vero punto di sorpasso. Siamo racchiusi in poco tempo, comunque sarà difficile superare. Il circuito di Imola? Non capisco perché non si possano fare più gare in questi posti così pieni di storia”.

La Ferrari dopo la bella reazione di Portimao si è sgonfiata. Leclerc non ha commesso errori, ma questa volta non è riuscito a fare il miracolo a cui ci aveva abituati. Mercedes e Red Bull erano imbattibili, ma quando vedi un’Alpha Tauri là davanti… “Purtroppo non abbiamo trobvato la performance. Abbiamo fatto fatica. Partiamo con le soft. Vediamo in gara, partendo settimo, darò il massmo, ma sarà importate far funzionare bene le gomme all’inizio. Mi aspettavo di più dopo due buoni gran premi, ma siamo tutti olto vicini, ho poca distanza da Pierre e forse la colpa è anche mia”. Partire con le soft non sarà semplice visto come le tratta della Ferrari.

Delusione in casa Alfa Romeo con Raikkonen scippato del tempo che lo avrebbe portato in Q2 per aver messo le gomme fuori dalla riga bianca alla Piratella. Fermato dalla Var dei motori. La regola è uguale per tutti, ma non è una grande reglain quella posizione.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.