Day2 in Bahrain: Antonelli davanti a tutti. Ferrari primi guai, ma che scatto al via

(Sky Sport)

Che bello rivedere Kimi Antonelli davanti a tutti anche nel penultimo giorno di test prima del via. E soprattutto che bello sentirlo tranquillo mentre racconta come è cresciuto in un anno e quanto abbia lavorato quest’invermo per crescere di testa e di muscoli. Kimi è pronto a sfidare Russell: “Sta funzionando tutto, anche gli aggiornamenti. Però non è che gli altri tre top tam vadano piano…”.

“E’ stato raccontato che il nostri rapporto di compressione era irregolare ed è una balla clamorosa. E’ stato detto che la nostra benzina era illegale ed è un’altra balla”, ha detto Toto Wolff rispondendo al fuoco nemico che da giorni si è scagliato contro la Mercedes. La Mercedes attacca in pista e si difende in conferenza. La Mercedes ha completato 79 giri con Kimi e 77 con Russell. Ci sono le prestazioni e anche l’affidabilità. Non male.

L’ala posteriore Ferrari (Sky Sport)

La Ferrari ha avuto i primi problemi dell’anno (solo 78 giri dopo i 5 del mattino) ed Hamilton è rimasto a lungo fermo ai box in mattinata con i meccanici che lavoravano attorno alla Sf-26. “Nel corso della sessione la squadra ha riscontrato un problema tecnico sulla vettura che ha richiesto un intervento prolungato in garage per essere risolto”, il comunicato ufficiale che non spiega. Nulla di cui preoccuparsi, pare: un po’ tutti hanno avuto degli intoppi nei giorni di test avuti fin qui. Della Ferrari ha stupito l’ala posteriore che si apre in modo differente rispetto alle altre e lo scatto alla partenza.

Le partenze sono uno dei punti critici con le nuove Power Unit. Ci sono squadre che faticano a scattare più di altre. Chi ha scelto una turbina più grande fatica a trovare subito lo spunto e la Ferrari che ha una turbina più piccola scatta meglio (lo si è visto anche con la Cadillac).

“Non è stata una giornata perfetta la nostra – ha ammesso Lewis – perché non siamo riusciti a completare tutto il programma previsto. Detto questo, abbiamo avuto una grande prova di squadra in garage, dove tutti i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico per sistemare la vettura e permettermi di tornare in pista. Sono davvero grato per i giri che siamo riusciti a completare e i dati raccolti saranno importanti per continuare a prepararci per la stagione”.

Lewis Hamilton ha chiuso qui i suoi testa precampionato. Venerdì toccherà a Leclerc chiudere il programma. Lewis ha chiuso ke due settimane in Bahrain con 326 giri, poco meno di 1.800 chilometri. Non è sato il maratoneta dei test, ma certamente può volare in Australia con un sorriso più grande di quello di Fernando Alonso che come lui ha già finito i test, ma che con la Aston Martin è riimasto a piedi anche oggi. Dopo aver fatto 98 giri nella prima settimana, ne ha completati solo 68 oggi… Va piano e si rompe pure. Ci sarà da soffrire per Aston Martin, Honda e Adrian “the genius” Newey.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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