Domenicali: “Vi spiego perché proviamo la gara sprint”

Stefano Domenicali è intervenuto a Radio Rai facendo il punto sulla stagione stagione di Formula1 appena cominciata. La prossima gara gara, il 18 aprile, sarà a Imola, a casa di Stefano che è nato proprio a pochi passi dall’autodomo.

“È un anno ancora più complesso rispetto a quello scorso vista la diversità di situazioni che dobbiamo affrontare. L’obiettivo è quello di portare a termine la stagione più lunga e più complessa nella storia moderna della Formula 1. Dobbiamo essere pronti in ogni momento a cambiare le cose, ovviamente abbiamo dei piani alternativi nel caso non ci fossero le garanzie. La complessità mondiale ci porta a una grandissima cautela, ma l’obiettivo è quello di portare a termine il Mondiale a 23 gare”.

“25 GP per la prossima stagione? Non è l’obiettivo a breve termine. Una gara in Sudafrica? Vuole tornare, stiamo discutendo non per il 2022 ma per il 2023. Anche altri paesi stanno proponendo la propria candidatura”.

“La Ferrari? Credo di averla vista molto più competitiva rispetto allo scorso anno, può combattere per posizioni di vertice. Mercedes e Red Bull sono un pochino sopra rispetto a tutti gli altri, ma i ranghi sono molto più compatti rispetto allo scorso anno. Il successo del primo GP in Bahrain ha dimostrato una grande dinamicità in pista. Mi auguro che già a Imola si possa vedere una gara straordinaria”.

“L’esperimento della gara sprint al sabato? Stiamo definendo gli ultimi dettagli, l’obiettivo è quello di chiudere per il Gran Premio di Imola. Vorremmo un weekend molto più intenso con un’ora di libere il venerdì e poi le qualifiche con la gara sprint per definire l’ordine di partenza della gara vera di domenica. Speriamo di definire tutti i dettagli per partire con la sperimentazione che se avrà successo vedremo come definire il prossimo anno. Confermo che sarà a Silverstone, Monza e in Brasile”.

Sulla gara sprint ho qualche dubbio perché va a toccare le qualifiche, una parte del weekend di gara che funziona. Ci sono Gan premi in cui le qualifiche regalano più emozioni della gara. Prendete Montecarlo: un giro da qualifica è adrenalina pura. La gara può essere di una noia mortale (non per chi la corre, ovvio). Ma capisco il senso del discorso.Liberty vuole dare un significato al venerdì. Assegnare la pole al venerdì, disputare una mini gara al sabato e poi scattare per il Gp con uno schieramento che non è quello dettato dalle qualifiche… Ecco l’unica variante che non mi piace è questa: la pole deve assegnare la prima posizione al via della gara vera. Sarà strano stipulare l’ordine di partenza in base all’ordine d’arrivo della gara sprint. Vedremo. Comunque ha un senso provare qualche nuova strada. In fin dei conti anche il calcio non aveva provato il Golden Gol?

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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