#Ferrari, sono dolori anche a Monza: ci sarà da lottare per entrare in Q3

La Ferrari non è pervenuta neppure a Monza. Dopo la prima giornata di prove Leclerc è 9° a 1″3 da Hamilton e Vettel è addirittura 12° a 1″5. Tutti e due sono usciti di pista a Lesmo. Un errore simile che ci racconta quanto sia nervosa e difficile da controllare una Ferrari così scarica.

Meglio del Belgio, ma peggio era obbiettivamente difficile.

La verità è che Leclerc e Vettel dovranno dannarsi per riuscire entrare in Q3… Forse ha davvero ragione Seb quando dice che per fortuna non ci sono i tifosi in tribuna. Lui lo diceva per altri motivi… ma alla fine con le tribune piene la Ferrari avrebbe rischiato i fischi. Quelli che nel 1971 convinsero Enzo Ferrari a non presentarsi più in pista.

Che cosa può fare la differenza? La scia, visto che sono due anni che nessuno me la dà e ho mancato la pole proprio per quello. So già che quest’anno il team non me la darà, quindi dovrò cercarmela altrove

Sebastian Vettel

Sulla pista di casa la Ferrari perde 0″2 nel primo settore, 0″4 del secondo e 0″7 del terzo, quello dell’Ascari, della parabolica e della prima parte del rettifilo. Con l’assetto scarico che più scarico non si può i due ferristi sono stato battuti da Mercedes, Red Bull, McLaren, Alpha Tauri, Racing Point… Insomma mentre la Mecedes, con o senza party mode, continu a volare (l’avversario più vicino è a 0″897) la Ferrari fatica a risalire la corrente.

Con una Mercedes che sembra imprendibile anche in assetto gara…

Mi aspettavo un anno negativo dopo i primi test, ma non così

Charles Leclerc

Per commentare l’ennesimo venerdì nero della Rossa, partirei dall’ultima frase pronunciata da Mattia Binotto nella bella intervista rilasciata al Corriere (vedi qui): “Siamo la scuderia che sta investendo di più per tornare al vertice”. Mamma mia… La scuderia che investe di più, come aveva detto Camilleri agli azionisti a febbraio: “Nel 2020 investiremo sulla Formula 1 quanto mai fatto prima”. La domanda è banale: ma come li state spendendo questi soldi? Siete sicuri di aver fatto gli investimenti giusti?

Dobbiamo essere onesti con noi stessi e con i tifosi: non siamo abbastanza veloci… non possiamo dare false speranze… manca performance e dobbiamo lavorare

Charles Leclerc

La Ferrari spende, ma non riesce a tornare a galla. Arriveranno una galleria del vento rivista e un nuovo simulatore, ma basterà. Binotto è sicuro. Ma lo era già nel marzo 2019, quando sempre al Corsera aveva detto: “Apriremo un ciclo”…

C’è poco a stare allegri perchè anche l’amministratore delegato ferrarista ha ribadito al NYT che vuole chiudere le porte girevoli della Ferrari. #vedi qui

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

3 commenti

  1. Beh il ciclo lo hanno aperto. Non ha specificato se sarebbe stato positivo o negativo…

  2. Buongiorno Direttore, mi sembra veramente che in Ferrari siano, diciamo, ottusi: si è capito benissimo da febbraio che la macchina non va bene e 6 mesi dopo ancora nessuna azione concreta, è davvero inspiegabile. Del resto la galleria del vento e il simulatore sono investimenti a lungo termine che etano già messiin cantiere prima di questo campionato. Quindi cosa si può fare per uscire dal pantano di oggi? Una Ferrari nobile decaduta come la Williams è inaccettabile e basta. Secondo lei e la sua sensibilità fino a quando saranno accettati dalla proprietà questi tipi di discorsi (perché i tifosi credo non ne possano già più)? Grazie

    1. Credo non ne possa più neppure la proprietà…

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