#Vettel è un caso, ma la #Ferrari deve riuscire a gestirlo fino in fondo

Che cosa fare con Sebastian Vettel? Ce lo siamo chiesti anche domenica a Race Anatomy…dopo 5 gare ha già collezionato due figuracce, un doppiaggio, uno speronamento (senza colpe). Non è il finale di carriera ferrarista che meritava.

Qualcuno, dopo aver sentito i suoi commenti post qualifica quelli in cui ha apertamente detto che gli sembrava di continuare ad andare contro un muro perche nessuna modifica cambiava l’auto, ha evocato il fantasma di Alain Prost è quel suo famoso “questa Ferrari si guida come un camion” che lo porto’ al licenziamento dopo il Gp del Giappone 1991.

Ma avrebbe un senso lasciare a casa Seb? Detto che costerebbe decisamente caro, non mi sembra una scelta logica. Chi potrebbe sostituirlo? Giovinazzi rischierebbe di essere bruciati come tutti i ragazzi promettenti della FDA in Formula2… Hulkenberg suggerisce qualcuno… ma perché portarsi in casa un avversario che dopo sei mesi verrebbe messo da parte, certo ci fosse un programma LeMans con cui tenerlo stretto… il mio amico Leo ha buttato lì Kimi, io gli faccio notare che Giovinazzi guida 4-1 dopo 5 Gp…

Il tutto avrebbe un senso solo se si potesse accelerare l’arrivo di Sainz, ma non credo la McLaren gradirebbe anche perché poi dovrebbero essere loro a trovare un pilota per sei mesi in attesa di Ricciardo.

La cosa migliore è cercare di ricucire con Seb. Sperare che la parentesi Silverstone si chiuda e possa ritrovare un po’ di feeling con la vettura. Seb ha bisogno di sentire la fiducia attorno, altrimenti va in crisi. E’ l’errore che la Ferrari ha già commesso la stagione scorsa. Dopo una gara la Scuderia etra già tutta pro Leclerc, noi giornalisti ci abbiamo messo del nostro e Seb è ricaduto in crisi come gli era capitato dopo il famoso crash di Hockenheim 2018.

“È stato un altro fine settimana difficile per Sebastian – ha commentato nella sua rubrica sul sito ufficiale della F1 Ross Brawn – Quando ho incontrato situazioni del genere nella mia carriera, mi sono seduto faccia a faccia con il pilota e ho capito quali fossero i problemi. Poi si cerca di coinvolgere nella discussione le altre persone, come gli ingegneri, che saranno utili a migliorare le cose. La Ferrari ha un pilota molto frustrato e ha bisogno di trovare dei modi per coinvolgerlo nell’interesse di entrambi. Devono provare a trasformare una situazione lose-lose in una win-win”. Onorato di pensarla come Ross.

Fateci caso anche nel suo ultimo anno in Red Bull quando non ha più sentito la squadra con lui, Seb è andato in crisi. Non sarà semplice dopo aver messo Leclerc sul piedestallo e licenziato lui, fargli credere che ha ancora la fiducia del team. Ma è un discorso da fare per il bene comune. Per non chiudere nel peggiore dei modi una storia che pure ha prodotto 14 vittorie, una sola in meno di Niki.

L’errore di base è stato chiudere il rapporto con tanto anticipo. Ma questo l’ho sempre sostenuto… Speravo si fossero prese le contromisure per gestirlo. D’altra parte mettetevi nei suoi panni. Alla presentazione della SF1000 per Binotto “Vettel è al centro del progetto”. Due mesi dopo finisce fuori dalla porta…

E comuqnue anche Seb ha le sue colpe. Non ha voluto tagliarsi lo stipendio. Non ha feeling con la SF1000. Continua a commettere errori e adesso ha cominciato pure a lamentarsi. Si recuperi il rapporto per il bene di tutti.

Ci vorrebbe una telefonata del presidente. Ah già ma ora al comando non si sono nè Montezemolo nè Marchionne… Come non detto.

Gerhard Berger, ha detto a Sport1 che “bisogna anticipare i tempi e schierare i piloti in base a quelle che saranno le coppie del 2021”. Portare cioè subito in Ferrari lo spagnolo Sainz. Nico Rosberg invece crede che “Sebastian deve battere i pugni sul tavolo e chiedere alla Ferrari un nuovo telaio”.  Come si convive sapendo che è finita? Scott Mitchell su The Race scrive: “Silverstone ha dimostrato che quando le cose vanno male, vanno malissimo, e ha portato la tensione nel rapporto già traballante tra Vettel e la Ferrari su un nuovo livello. Vettel dice che le cose non possono andare peggio di questo fine settimana. Se si sbaglia, la domanda non sarà come potrà salvare la sua stagione ma se riuscirà a vederne la fine”.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

4 commenti

  1. Sig Zapelloni
    Grazie per il post, molto interessante.

    A me sembra che seb sia 100% professionista… e prende 40M! Strano che gestirlo diventi un problema cosi rilevante Ferrari visto tutto il resto – qua c’e’ qualcosa che non quadra
    Miei commenti:
    – ma si puo cambiare il telaio con tutti I congelamenti? Io pensavo che non si poteva fino a 2022
    – tornando al suo post di pirlo/binotto: magari Andrea convince John di (almeno provare a) coinvolgersi di piu in prima persona? Non e mai troppo tardi…

  2. Lui soffre molto Leclerc e sul fatto dello speronamento Leclerc si è preso tutte le colpe da persona intelligente per spegnere le polemiche ma secondo me Vettel l’ha favorito il contatto e non ha fatto niente per evitarlo.

  3. Le parole di Rosberg sono pura utopia: se c’è qualcuno che deve urlare per un nuovo telaio semmai è Leclerc! Però non capisco il comportamento di Vettel: se vuole un nuovo sedile in F1 non credo che lamentarsi aiuti. È schiacciato da Leclerc, semmai dovrebbe dimostrare di avere i numeri e portare la Ferrari a podio (che oggi significa vincere) o giù di lì…

  4. […] #Vettel è un caso, ma la #Ferrari deve riuscire a gestirlo fino in fondo […]

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.