Formula pazza ridono Ocon, Vettel e Hamilton… Piange il povero Max

Un altro gran premio pazzo come mai ci saremmo immaginati di vedere. In Ungheria va in onda la prima volta di Ocon e dell’Alpine (la ex Renault) nel giorno di un altro grande crash al via. Un podio inedito con Ocon, Vettel e Hamilton che così scavalca Verstappen e vola in testa al mondiale.

Per la Ferrari è il gran premio dei rimpianti. Se non fosse stato eliminato al via, Charles Leclerc avrebbe potuto giocarsi la vittoria. E poi Sainz ingabbiato per troppi giri dietro a Latifi e Tsunoda non è riuscito a difendere il podio dal ritorno imperioso di Hamilton.

E’ stato il gran premio degli episodi mai visti. Il doppio strike in bowling style al via. La seconda partenza dopo la Safety Car e la Bandiera Rossa con una sola vettura (la Mercedes di Hamilton) sullo schieramento… Lewis scatta con Intermedie Pirelli, il restpo del mondo rientra a montare gomme d’asciutto. In corsia box c’è più traffico che sulle autostrade italiane in questo fine settimane, ma per Lewis è una condanna.

Ripartirà dall’ultima posizione dopo esser rientrato a sua volta a montare Pirelli d’asciutto. Ultimo che significa 14° visti i ritirati dopo il primo botto (Bottas, Leclerc, Stroll, Norris e Perez) e Mazepin fatto fuori da Kimi con una unsafe release che gli costerà 10″ di penalità…

Recupererà, tornerà a rivedere la possibilità di vincere, ma poi dopo una lotta furibonda con Alonso dovrà accontentarsi del podio, con Verstappen comunque solo 10 in gara con una Red Bull decisamente malandata.

Ocon si è ritrovato a sorpresa al secondo posto (partiva ottavo) dopo il crash alla prima curva, e poi addirittura in testa quando Hamilton è rimasto da solo sullo schieramento di partenza al secondo via. Non ha più mollato la prima posixiona, l’ha difesa con i denti su Vettel e ha ricevuto un aiuto enorme da Fernando Alonso che per dieci giri è riuscito a tenere dietro un Hamilton scatenato.

“Che giornata! Vettel mi ha messo grande pressione ma sono riuscito a tenerlo dietro – ha detto Ocon – Ho vinto anche grazie alla difesa che Alonso ha fatto su Hamilton. Con Fernando mi trovo bene. Tanti mi dicevano cose cattive invece è un compagno fantastico”

Se Lewis non fosse stato rallentato (regolarmente, anzi magistralmente) da Alonso probabilmente sarebbe andato a vincere. Come avrebbe vinto in scioltezza se fosse rientrato a cambiare gomme anche lui dopo il giro di formazione. “Mi rendo sempre la vita difficile – ha detto Lewis -. È pazzesco pensare che ero solo in griglia di partenza! Dicevo al team che la pista si stava asciugando ma loro mi dicevano che avrebbero piovuto a breve per cui sono rimasto con le intermedie in griglia”.

Vedi qui l’incidente al primo via Bottas sfasciacarrozze: fa quasi fuori Verstappen. E Stroll elimina Leclerc

Adesso il Mondiale si prende una pausa per poi ripartire con un trittico fantastico: Spa, Monza e l’Olanda con la marea arancione ad aspettare Max. Verstappen fino a due gran premi fa era il favorito per il titolo. Nelle ultime due gare ha fatto un punto solo. Ha perso la leadership e la pazienza. Non è stata colpa sua. Bottas e Stroll sono stati puniti con 5 posizioni sullo schieramento della prossima gara. Si riparturà con Hamilton e la Mercedes favoriti.

Ps: in serata Vettel è astato squalificato perché la sua Aston Martin aveva a bordo meno di un litro di benzina. Così Hamilton sale al secondo posto (8 punti di vantaggio su Verstappen) e la Ferrari di Sainz sale sul podio.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Toh, adesso ilfavorito è Hamilton. Che strano:tre Go fa c’era già chi parlava di Verstappen campione. Di giornalisti competenti mi sa che non ce ne siano in giro molti…

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