#Hamilton inarrestabile, ma #Leclerc esalta la miglior #Ferrari dell’anno

Ancora lui, ancora Hamilton. Per la 97esima volta partirà in pole position. Ma questa prima pole a Portimao è stata l’ennesimo segnale di forza, strappata all’ultimo respiro con un secondo giro sulle Pirelli gialle. Un affondo che ha lasciato Bottas fin lì il più veloce in tutte le sessioni a 0″122. SuperLewis. E superCharles… Mai la Ferrari è stata così vicina alle Mercedes quest’anno.

Leclerc ha salvato ancora una volta la Ferrari con un super giro che lo ha portato in seconda fila. Il distacco da Hamilton è importante (0″438) e anche quello da Verstappen (0″186) non è piccolo, ma tenere la Ferrari davanti al resto del mondo (Albon compreso) oggi è un’impresa, una grande impresa soprattutto se confrontiamo la sua prestazione con quella di Vettel.

“Sono molto contento della squadra. Portiamo tante piccole cose ogni volta e funzionano anche se non possamo fare miracoli… e esser risciti a passare in Q3 con le medie è incoraggiante per la gara. Mi sento bene con la macchina, le prestazioni stanno migliorando e questo è positivo…”, il commento di Charles che potendo partire con le medie dovrebbe avere una gara migliore del Nurburgring.

L’illusione del venerdì ferrarista si è dissolta in Q2 quando Sebastian Vettel, inseguendo la qualifica con le Pirelli medie (le gialle) è rimasto ancora fuori dal Q3. Per l’ottava volta di fila non è riuscito neppure a partecipare alla caccia alla pole. Un tramonto continuo. Seb ha preso 0″552 dal compagno di squadra nei confronti del quale in qualifica siccombe 10-2… No comment.

La lotta per la pole è stata ancora una volta un’esclusiva Mercedes. Nessuna squadra nella storia della F1 è mai riuscita a prendersi tutte le pole stagionali: ancora 5 pole e sarà un nuovo record. Questa volta per battere Bottas, Hamilton se ne è dovuta inventare un’altra: ha effettuato due run sulle gialle (le medie Pirelli) mentre Bottas si è fermato a uno. E in quel secondo tentativo è riuscito a saltare davanti ad un Bottas un po’ depresso per l’ennesima beffa stagionale.

Nonostante la mezzora di ritardo nella partenza delle qualifiche per sistemare un tombino, la nuova pista di Portimao si prende un gran bel voto in pagella. Può bastare la definizione data da Hamilton: “Un circuito duro e puro. Non sai mai da che parte è la curva, devi guardare il cielo per capire”. Magari in gara non ci saranno tante chance di sorpasso, ma in qualifica si sono divertiti tutti (o quasi). E comunque occhio a Max al via…

Max si è avvicinato a Bottas, ma non abbastanza. E lui (come Leclerc in Ferrari) è l’uomo in più della Red Bull visto il sesto posto di Albon. Max sa di essere l’uomo del futuro, ma non sa ancora che motore avrà, e ha fretta di prendersi qualche soddisfazione. Scommetterei sulla sua partenza all’attacco…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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