Ormai basta il nome. Sulla tuta c’è solo Lewis. Hamilton non serve più. In diretta da Brackley, dopo la lunga pausa invernale a ricaricarsi sulle montagne statunitensi, ecco Lewis Hamilton alla prima uscita stagionale.
“Ci tengo a premettere che mi trovo in una posizione molto fortunata perché sono riuscito ad ottenere la maggior parte delle richieste che ho avanzato. Non c’era e non c’è la necessità di pianificare il futuro con largo anticipo, stiamo vivendo un periodo molto atipico della nostra vita, e ho espresso la volontà di firmare per una sola stagione. Questo non preclude nulla, e ci riparleremo quando sarà il momento”
“In passato il mio unico obiettivo era vincere il campionato ma come avete visto, lo scorso anno si è discusso molto anche di altri temi, come la disuguaglianza, e credo che sia stato incoraggiante vedere quanto se ne sia parlato”.
“Quest’anno voglio proseguire sul tema delle diversità, assicurandomi che prendano il via anche iniziative concrete. Per me è un aspetto molto motivante, anche se ovviamente siamo tutti qui per vincere. Il mio obiettivo è cercare di farlo per ripagare anche gli incredibili sforzi che compiono tutti coloro che lavorano in questa fantastica squadra”.



Dovesse vincere l’ottavo mondiale, a 37 anni potrebbe decidere qualsiasi cosa: le case automobilistiche (magari non ferrari che ha già puntato sui giovani, giustamente) farebbero a gara per averlo in squadra. Non avrebbe che l’imbarazzo della scelta e la prima sarebbe tra smettere o continuare. Comunque ha lasciato il segno e fatto la storia. Forse l0unico aspetto incerto è vedere se Mercedes avrà ancora voglia di puntare su di lui, con un ingaggio così alto quando invece, con molto meno, potrebbe far gareggiare Russel e magari vincere lo stesso. Ma anche in questo caso, credo che Lewis non dovrebbe rimpiangere così tanto un mancato rinnovo nella squadra tedesca.
Credo che se deciderà di continuare lo farà in Mercedes…