In Belgio Leclerc e Verstappen cominciano con il botto

Prima Leclerc, poi Verstappen. Il weekend del gran premio del Belgio comincia con Charles e Max a muro, ma almeno l’olandese si porta a casa il miglior tempo di giornata mentre il ferrarista naviga in zona retrocessione con una Rossa che nel pomeriggio ha faticato parecchio dopo l’illusione della mattina.

Max Verstappen ha fatto tutto lui: miglior tempo e Red Bull a muro a fine sessione. Il pomeriggio belga (estate dove sei?) è iniziato con asfalto leggermente viscido dopo la pioggia della mattinata. Una sessione comunque da gomme slick. Max è stato il più veloce con la Red Bull in 1’44’’472 tempo ottenuto con le Pirelli soft e una configurazione molto scarica della RB16. Una scelta che ha reso la monoposto molto ballerina con Max che l’ha pagata a fine sessione andando a sbattere dopo la chicane di Le Combes.

“Penso che oggi abbiamo avuto una partenza decisamente positiva, ma sfortunatamente ho perso il posteriore alla fine della seconda sessione, c’era un po’ troppo sovrasterzo da correggere e sono andato a sbattere contro il muro – ha raccontato Max – Come Team eravamo abbastanza contenti di come stava andando tutto e abbiamo fatto delle regolazioni fini tra FP1 e FP2. Guardando avanti a domani, ci sono ovviamente cose da tenere in considerazione, incluso il tempo, ma è difficile dire come sarà la pista sul bagnato. Penso che sabato e domenica il tempo sarà simile a quello di oggi, quindi sarà sicuramente interessante. “

Leclerc, prima, aveva invece sbattuto violentemente fra la chicane Club e la curva di Stavelot. Charles era in un giro lanciato con le soft quando, cercando di correggere il sottosterzo ha innescato un immediato sovrasterzo che lo ha portato a sbattere contro le barriere sul lato sinistro della curva di Stavelot. Ha rotto ala anteriore e accartocciato la sospensione anteriore sinistra.

La giornata della Ferrari non è stata per nulla incoraggiante. Botto di Leclerc a parte, neppure Sainz è riuscito a brillare nel pomeriggio chiudendo con l’11° tempo a più di un secondo da Max. La seconda fila diventa un miraggio.

Hamilton si è accontentato del terzo posto e ha cominciato a lamentarsi un po’: “E’ stata una giornata discreta. C’è un po’ buio, fa freddo per essere agosto, sembra di stare in Inghiterra. Oggi non abbiamo avuto molte indicazioni, abbiamo tanto da imparare. Fortunatamente è stato asciutto e abbiamo fatto un po’ di giri. Non ho sentito tanto la macchina, domani sarà fondamentale per l’assetto giusto. E’ una sfida importante, è un circuito difficile per il bilanciamento. Abbiamo scelto una via, cambiato qualcosa dopo ma abbiamo ottenuto risultati simili. Se guadagniamo in un punto, perdiamo in un altro. L’asfalto è molto sconnesso alla Eau Rouge, è rovinato. Devono sistemare qualcosa, probabilmente è stata la pioggia. Sono sicuro che lo faranno in tempo per domani”. 

Dopo che ieri l’Alpine aveva fatto scattare il rinnovo di Alonso, oggi la Red Bull ha confermato Perez, una scelta che chiude ancora una volta la porta in faccia a Gasly che dovrà accontentarsi dell’Alpha Tauri. “È fantastico che Checo sarà con noi anche l’anno prossimo – ha detto Max – abbiamo un buon rapporto quindi sono felice di continuare a lavorare insieme per cercare di ottenere molti punti per il Team”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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